Digital Twin, la città di Novara diventa un modello digitale 3D

Il gemello digitale urbano fonde dati BIM e rilievi laser per ottimizzare la pianificazione del territorio e modernizzare la gestione della pubblica amministrazione

Digital Twin, la città di Novara diventa un modello digitale 3D
08 luglio 2026 | 14.10
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L’adozione di un sistema di Digital Twin da parte del Comune di Novara segna un’evoluzione significativa nelle metodologie di gestione e pianificazione del territorio. Sviluppato da Digitarca con il supporto di Intesa Sanpaolo Innovation Center e il finanziamento del centro di competenza CIM di Torino nell’ambito del programma europeo HD-MOTION, il progetto si configura come una replica virtuale ad alta precisione dell'asset urbano.

L’architettura del sistema poggia su una base informativa complessa, derivante dall’acquisizione di oltre 100.000 immagini sferiche e dalla misurazione di oltre un miliardo di punti, dati che hanno permesso la generazione di nuvole di punti ad alta risoluzione su circa 400 chilometri di rete stradale. La scelta tecnologica di Novara, prima città in Italia a integrare tali informazioni sulla piattaforma Smart City 3D, garantisce la piena compatibilità con i protocolli BIM (Building Information Model), permettendo di gestire in ambiente tridimensionale non solo le componenti geometriche, ma anche i dati tecnici, gestionali e infrastrutturali del patrimonio pubblico.

L’obiettivo primario dell’amministrazione è la razionalizzazione dei processi decisionali, rendendo la gestione del territorio più efficiente e basata su dati dinamici. Come sottolineato dal Sindaco Alessandro Canelli e dal Direttore generale Roberto Moriondo: “Uno strumento prezioso, che intendiamo condividere progressivamente anche con le società partecipate pubbliche del Comune, con l’obiettivo di massimizzare la semplificazione amministrativa, migliorare la collaborazione tra enti e attivare un processo costante di aggiornamento dei dati raccolti”.

Il sistema si rivela fondamentale per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), offrendo una base conoscitiva solida per la programmazione degli interventi di manutenzione stradale e la gestione del verde pubblico. Enrico Pisino, CEO di CIM, ha inquadrato l’opera nel più ampio contesto dell’innovazione urbana: “Siamo felici di aver abilitato la realizzazione del Gemello Digitale, asset importante per la pianificazione urbana ed un passo concreto verso una mobilità più digitale ed intelligente”. La piattaforma favorisce inoltre l’interoperabilità tra le banche dati comunali e supporta l’efficienza nel controllo del territorio, incluse le attività legate alla gestione dei tributi. La valenza tecnologica del progetto supera il tradizionale rilievo cartografico, puntando a una trasformazione dei paradigmi amministrativi. Leo Chiechi, CEO e Founder di Digitarca, ha sintetizzato la portata dell’iniziativa: “Il Digital Twin non è soltanto una tecnologia: è parte di una rivoluzione culturale già in corso, che consente alle città di conoscere meglio se stesse, programmare con maggiore efficacia e prendere decisioni più rapide, integrate e sostenibili”.

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