Ucraina-Russia, Trump propone accordi commerciali a Putin: business per chiudere la guerra

Questo approccio, secondo le fonti dell'amministrazione Usa consultate dal New York Times, dovrebbe incoraggiare il presidente russo a porre fine al conflitto

Donald Trump - (Afp)
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18 settembre 2026 | 08.47
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Donald Trump propone affari a Vladimir Putin. L'amministrazione del presidente degli Stati Uniti, impegnata nella mediazione per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia, starebbe offrendo nei negoziati forti vantaggi a Mosca. Secondo funzionari americani, questo approccio dovrebbe incoraggiare il presidente russo a porre fine al conflitto, come riporta il New York Times citando fonti vicine ai negoziati.

La Casa Bianca sta valutando la possibilità di concludere accordi commerciali con la Russia anche prima della cessazione delle ostilità. Un funzionario americano, che ha parlato in condizione di anonimato, ha affermato che è possibile raggiungere accordi con la Russia prima della fine della guerra, poiché ciò dimostrerebbe la serietà degli Stati Uniti nel voler ripristinare le relazioni con Mosca.

L'anno scorso, Trump promise che non sarebbero stati conclusi accordi commerciali con la Russia fino alla fine della guerra. Gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, stanno cercando nuove strategie per persuadere la Russia a porre fine al conflitto, ora che è chiaro che l'Ucraina non si ritirerà dal territorio che Putin pretende gli venga ceduto prima della fine della guerra. Un funzionario americano ha affermato che l'amministrazione Trump intende offrire maggiori incentivi ai membri dell'élite russa per promuovere la pace.

La conclusione di alcuni accordi commerciali prima della fine della guerra potrebbe contribuire a convincere i "falchi" sull'impegno concreto di Trump per costruire un nuovo rapporto con la Russia. Allo stesso tempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spera di incontrare Trump durante le sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, previste per la prossima settimana a New York. Il ministro degli Esteri Andriy Sibiha ritiene che uno dei principali risultati di questo incontro potrebbe essere la fine degli attacchi al settore energetico e in mare.

Sciame di droni ucraini contro Mosca, la Russia colpisce a Odessa

Nella notte, intanto, più di 350 droni di Kiev hanno sorvolato la regione di Mosca e la maggior parte dei velivoli è stata distrutta. Lo ha annunciato il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin sul social 'Max', aggiungendo che già ieri erano stati distrutti 64 droni in avvicinamento alla capitale.

La Russia, nelle stesse ore, rivendica di aver colpito un centro logistico a Nova Poshta, nella regione di Odessa, dove erano stoccati rifornimenti militari provenienti dall'Europa. Anche una nave nel porto di Chornomorsk è stata colpita, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. "Questa notte, le Forze Armate russe hanno lanciato attacchi con droni contro porti e navi ucraine, nonché contro centri logistici al servizio delle Forze Armate ucraine. L'attacco ha danneggiato il centro logistico di Nova Poshta, a 6 km a nord-ovest di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di materiale militare proveniente dai paesi europei per l'Ucraina", si legge nella dichiarazione. Anche una nave mercantile che trasportava materiale militare è stata colpita nel porto di Chornomorsk.

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