Ucraina, droni e missili contro mega raffineria e impianto di esplosivi russi. Mosca colpisce Odessa

Nel mirino di Kiev la raffineria Slavneft-Yanos, una delle cinque più grandi della Russia. La denuncia di Zelensky: "Costretti a fare da mediatori in processo negoziale, americani restano a casa"

Drone - Fotogramma /Ipa
Drone - Fotogramma /Ipa
28 marzo 2026 | 08.35
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Continua senza sosta la guerra tra Ucraina e Russia. Nella giornata di oggi, droni di Kiev hanno colpito nella notte una raffineria di petrolio nella città di Yaroslavl, nella Russia centrale. Lo riporta il canale di notizie Telegram Exilenova Plus, secondo cui è stata colpita la raffineria Slavneft-Yanos, una delle cinque più grandi della Russia, in grado di produrre oltre 15 milioni di tonnellate all'anno. La città di Yaroslavl si trova a circa 700 chilometri dal confine tra Ucraina e Russia e a circa 230 chilometri a nord-est di Mosca.

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Un missile Flamingo ucraino ha quindi colpito l'impianto di produzione di esplosivi JSC Promsintez nella regione russa di Samara, riportano sempre canali di informazione russi su Telegram. L'impianto di produzione si trova nella città di Chapaevsk, nell'ovest della Federazione Russa. Una foto pubblicata sui social media da canali Telegram russi mostrerebbe presumibilmente il missile FP-5 Flamingo in avvicinamento all'impianto.

Prodotto in Ucraina, il missile Flamingo è stato utilizzato da Kiev solo in poche occasioni da quando è stato presentato per la prima volta la scorsa estate, e il suo utilizzo, secondo quanto riportato, è aumentato a partire da novembre 2025. Con una testata da 1.000 chilogrammi e una gittata dichiarata di 3.000 chilometri, il Flamingo promette di potenziare drasticamente la capacità di attacco a lungo raggio del paese.

Mosca attacca Odessa, raid con droni nella notte

Due persone sono rimaste uccise e altre undici ferite, fra cui un bambino, in un raid delle forze di Mosca contro un ospedale ostetrico di Odessa. Dalla struttura sono state evacuate 81 persone. Nell'attacco sono stati anche distrutti edifici abitativi, una televisione locale, infrastrutture della città. Il tetto dell'ospedale è rimasto danneggiato.

La denucia di Zelensky: "Costretti a fare da mediatori in processo negoziale, americani restano a casa"

Intanto arriva la denuncia di Volodymir Zelensky. Nel processo negoziale per un accordo di pace in Ucraina con la Russia, ha detto, Kiev è costretta "a operare da mediatore (al posto degli Stati Uniti, ndr) piuttosto che come parte coinvolta nella guerra".

"Perché siamo pronti a incontri ovunque, preferibilmente in formato trilaterale. Ma gli americani dicono di poter organizzare tali incontri negli Stati Uniti e la Russia è disponibile a incontrarsi ovunque eccetto che negli Stati Uniti. A ora, a causa della guerra in Medioriente, della guerra con l'Iran, e delle misure di sicurezza, gli americani non lasciano il Paese. Il loro team negoziale non viaggia all'estero". "Noi stiamo lavorando per fare in modo che si riescano a svolgere incontri ovunque in Europa, in Turchia, Svizzera, o in qualsiasi altro posto. Siamo pronti. Siamo perfino pronti a incontrarci in Medio oriente", ha aggiunto.

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