Il ministro degli Esteri: "Ue ha fatto di tutto per sostenere l'Ucraina". Riflettori puntati oggi e domani sul vertice negli Emirati per lo stop alla guerra
Sono iniziati oggi ad Abu Dhabi i colloqui tra rappresentanti ucraini, russi e americani sulla crisi in Ucraina che dovrebbero proseguire per due giorni. Si tratta della prima volta che le parti si incontrano di persona per discutere del piano elaborato dagli Stati Uniti per mettere fine alla guerra.
Jared Jushner e Steve Witkoff rappresentano gli Stati Uniti. L'Ucraina ha inviato il consigliere per la sicurezza nazionale, Rustem Umerov, e il capo gabinetto di Volodymir Zelensky, Kirylo Budanov, il negoziatore David Arakhamia e il capo di stato maggiore, Andrii Hnatov. La delegazione di Mosca è guidata dal direttore del Gru (i servizi militari) Igor Kostyukov, il direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, e inviato del Cremlino per gli investimenti esteri, Kirill Dmitriev che incontrerà Witkoff separatamente, a margine della sessione negoziale.
Sul tavolo la questione "cruciale" del controllo dei territori del Donbass, nell'est dell'Ucraina, ha anticipato Zelensky. Una questione su cui restano le distanze con Mosca. "Le forze di Kiev devono lasciare il Donbass, devono ritirarsi. E' una condizione molto importante", ha sottolineato il Cremlino. E' una condizione necessaria per la soluzione del conflitto, ha precisato il portavoce, Dmitry Peskov. "Senza regolare la questione territoriale, è inutile sperare in una conclusione di un accordo a lungo termine", ha aggiunto.
Secondo quanto proporne il Cremlino, gli asset russi congelati negli Stati Uniti potrebbero essere impiegati per la ricostruzione del Donbass. I finanziamenti, oltre al miliardo di dollari allocato per il sostegno ai palestinesi attraverso il 'Board of Peace', "possono essere anche destinati alla ricostruzione dei territori danneggiati dai combattimenti", ha affermato Peskov.
Intanto il Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, ha commentato l'incontro fra Vladimir Putin e gli inviati speciali della Casa Bianca, Witkoff, Kushner e dell'esordiente in questo formato, Josh Gruenbaum. E' stato "costruttivo, sostanziale, franco e basato sulla fiducia", ha dichiarato. I negoziati, a cui da parte russa hanno preso parte anche Kirill Dmitriev e lo stesso Yuri Ushakov, durati quasi quattro ore, sono stati dedicati alla soluzione della guerra in Ucraina e si sono conclusi con un accordo per un primo incontro di un gruppo di lavoro a tre Usa, Ucraina e Russia, ad Abu Dhabi oggi.
I lavori della riunione di oggi saranno dedicati alla sicurezza. Putin con Witkoff e Kushner ha anche discusso del 'Board of Peace' per Gaza, di Groenlandia e di relazioni bilaterali. E ha con loro concordato di mantenere stretti contatti per l'Ucraina e altre questioni. Gruenbaum, consigliere della Casa Bianca al suo esordio al Cremlino, aveva in precedenza preso parte alle trattative Usa-Russia a livello più basso a Miami.
A margine del forum imprenditoriale Italia-Germania a Roma, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato le parole di Zelensky che a Davos ha parlato di Europa "smarrita". “Mi pare che l'Europa abbia garantito l'indipendenza dell'Ucraina facendo di tutto per sostenerla dal punto di vista politico, finanziario e militare. Quindi mi pare che non sia neanche generoso”, ha dichiarato il titolare della Farnesina.
La Germania esprime dubbi sulla volontà della Russia di arrivare a compromessi per porre fine alla guerra in Ucraina in occasione dei colloqui tra ucraini, russi ed inviati americani negli Emirati Arabi Uniti. "Ci sono sempre grossi interrogativi sulla misura in cui la Russia sia realmente disposta ad abbandonare le sue richieste massimaliste", ha affermato il portavoce del governo Steffen Meyer.
L'operatore della rete elettrica dell'Ucraina, Ukrenergo, ha dichiarato che la situazione energetica è "peggiorata significativamente" in mattinata dopo i raid russi più recenti, aggiungendo che diversi impianti di generazione di energia sono stati sottoposti a riparazioni di emergenza. Lo rende noto il Guardian citando una nota dell'azienda, la quale ricorda che le interruzioni di corrente di emergenza sono in vigore nella maggior parte delle regioni del Paese e auspica che le riparazioni vengano completate nel "prossimo futuro".