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Bruno Gridelli, 'Vivere' racconta le donazioni senza retorica

L'ex direttore dell'Ismett alla presentazione della graphic novel di Bertotti

CRONACA
Bruno Gridelli, 'Vivere' racconta le donazioni senza retorica

Si può raccontare la storia di una donazione di organi senza scadere nella retorica? Secondo il professor Bruno Gridelli, l'ex direttore dell'Ismett, l'Istituto di alta specializzazione di Palermo, sì. Gridelli, esperto nel trapianto multiorgani, ha curato la postfazione del libro 'Vivere' di Ugo Bertotti, una graphic novel, edita da Fandango, che racconta la vicenda umana di Selma, una infermiera palestinese che durante la traversata dalla Libia all'Italia ha battuto la testa sul barcone e al suo arrivo è stata dichiarata la sua morte cerebrale. I suoi organi furono donati a tre persone, due siciliani e una donna calabrese che hanno avuto una seconda possibilità. Adesso a raccontare chi era Selma ci ha pensato Ugo Bertotti con un fumetto. "Il fumetto che abbiamo scelto con Ugo Bertotti è una storia vera - racconta Bruno Gridelli - Ho visto film con attori in cui si percepisce sempre una rappresentazione che io vedo troppo emotivizzata".

"Anni fa con Bertotti abbiamo provato a mettere in piedi un video sulla vicenda per poi farne un film, abbiamo cercato dei finanziamenti ma non li abbiamo trovati e abbiamo abbandonato l'idea - racconta ancora Gridelli - Poi ho visto il libro del film 'Valzer con Bashir', un film di animazione, e ho capito che è uno strumento espressivo che si adatta bene a raccontare storie in generale e questa in particolare senza scadere nella retorica". Il film 'Valzer con Bashir' è un film d'animazione del 2008 scritto e diretto da Ari Folman. Il titolo del film si riferisce alla "danza" di un soldato, che spara all'impazzata con il suo mitra sotto un poster di Bashir Gemayel, politico libanese assassinato nel 1982.

Parlando delle donazioni di organi,che sono aumentate, il professor Gridelli ha spiegato: "Il nostro paese ha fatto degli enormi progressi nel campo delle donazioni, negli ultimi venti anni. Venticinque anni fa eravamo il fanalino di coda in Europa. oggi abbiamo regioni soprattutto del Nord Italia che hanno tassi di donazioni che sono superiori alla Spagna. Quello che è stato fatto è stato organizzare meglio le rianimazioni". Per Gridelli "certamente è importante anche fare delle campagne di informazione. Ed è quello che è successo in Sicilia. Il Centro regionale trapianti ha trovato il modo di collaborare adeguatamente con le terapie intensive e le rianimazioni e i familiari di persone con morte cerebrale vengono approcciate in maniera adeguata".

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