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Di Battista: "Se si vota mi candido"

POLITICA
Di Battista: Se si vota mi candido

"Le dico una cosa che non ho mai detto: se si torna al voto mi candido". Dopo essersi ritirato dalla politica e aver annunciato la 'fuga' di famiglia negli Usa Alessandro Di Battista torna sui suoi passi dichiarandosi pronto a tornare in campo nell'ipotesi di un ritorno alle urne. "Ti assicuro che io ho tutto la voglia del mondo di finire il mio progetto di stare fuori dall'Italia ma - ha confessato l'ex deputato M5S a Gramellini, durante l'ultima puntata de 'Le parole della settimana' su Rai 3, - qualora il governo non dovesse nascere per veti o perché qualcuno si è messo di traverso al cambiamento io tornerei e penso di ricandidarmi perché mi sento in dovere di metterci la faccia".

"Io non ho mai visto un governo che ancora non è nato ricevere così tante critiche - ha aggiunto Di Battista, commentando i pesanti attacchi al governo della stampa estera. In merito alle critiche rivolte al padre, invece, ha spiegato: "Per me è ridicolo che venga ripreso il testo di un libero cittadino ma io rispondo solo per quello che pubblico e dico io". Riguardo a eventuali veti del Quirinale sulla lista dei ministri, infine, ha sostenuto: "Non è diritto del presidente della Repubblica porre dei veti politici o indirizzare politicamente un governo e un parlamento. Per aver detto questo mi hanno definito un eversore ma per me sono solo rumori di fondo".

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