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Tra unioni civili e allerta terrorismo, Sanremo 2016 parte nel segno dell'attualità

SPETTACOLO
Tra unioni civili e allerta terrorismo, Sanremo 2016 parte nel segno dell'attualità

L'ingresso del Teatro Ariston visto dall'alto

di Antonella Nesi

L'attualità, con il dibattito sulle unioni civili e l'allerta terrorismo, il record di presenze dei giornalisti, accorsi in massa per il Conti bis dopo il successo dello scorso anno, la ribadita centralità della musica, tra 20 Big in gara, la valorizzazione della Nuove Proposte, tanti superospiti ed un 'contorno' ad elevato tasso spettacolare. Il 66esimo Festival si presenta ai blocchi di partenza con tutte le tessere di quel "mosaico colorato" che Carlo Conti aveva promesso per catalizzare davanti agli schermi di Rai1 tutta la famiglia ma anche pubblici di estrazione culturale diversa.

Lo scontro sul ddl Cirinnà riecheggia all'Ariston dove per la serata d'esordio di Sanremo 2016 è atteso Elton John forse accompagnato dal marito David Furnish: "In realtà non abbiamo idea di chi lo accompagnerà", ammette il direttore di Rai1, Giancarlo Leone. "Questo è un festival della canzone. Elton John è una star ed è stata invitata a cantare in tempi non sospetti. Francamente non credo che il dibattito parlamentare in atto risentirà della presenza di Elton John a Sanremo", aggiunge il direttore sottolineando che "creare polemiche sarebbe contrario allo stile di Carlo Conti". "Per prima cosa -si inserisce il conduttore Carlo Conti- speriamo che Elton John riesca ad arrivare all'Ariston, perché mi hanno raccontato che l'ultima volta era atteso a Sanremo ma non è venuto. Lui verrà a cantare, l'abbiamo invitato a ottobre, sull'onda di nessuna attualità. Non sappiamo se oltre a cantare farà o dirà altro. Vedremo in diretta", aggiunge il conduttore che si dice "molto felice".

"Oggi è il giorno più importante non solo perché è il compleanno di mio figlio ma perché finalmente nelle prove ascolterò tutte insieme le 20 canzoni dei Big e le 8 dei giovani", spiega Conti che annuncia tra gli ospiti della prima serata, oltre ad Elton John, Maitre Gims, Aldo Giovanni e Giacomo e Laura Pausini, anche il campione di atletica quasi centenario Giuseppe Ottaviani. "Classe 1916, Ottaviani compirà 100 anni a maggio ed è un campione straordinario: salirà sul palco per il filone 'tutti cantano Sanremo'", dice Conti parlando del campione 99enne che ha iniziato a gareggiare in varie specialità dell'atletica leggera dopo i suoi 70 anni ed ha collezionato numerossissimi premi e record. Ottaviani conta 46 titoli italiani e 13 record italiani nella categoria M95.

Conti rende nota anche la divisione dei Big per le prime due serate. Martedì canteranno: Arisa, Bluvertigo, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Dear Jack, Irene Fornaciari, Lorenzo Fragola, Noemi, Rocco Hunt, Enrico Ruggeri e gli Stadio. Mercoledì: Annalisa, Alessio Bernabei, Clementino, Dolcenera, Elio e Le Storie Tese, Francesca Michielin, Neffa, Patty Pravo, Valerio Scanu e Zero Assoluto.

Conti e Leone lodano poi lo stile di Gabriel Garko e la sua discrezione nella gestione della vicenda dell'esplosione che lo ha visto coinvolto e ferito. "Ero venuto a Sanremo per co-condurre il festival e lo farò. Sto bene", dice Garko al suo primo incontro con la stampa dopo l'incidente di lunedì scorso. L'attore, arrivato in conferenza stampa senza il collarino ortopedico che invece aveva indossato anche durante parte delle prove, fuga così gli ultimi dubbi sulla sua presenza sul palco e svela anche come vestirà per le cinque serata del festival: "Battistoni mi ha proposto l'idea di ispirare il mio look nelle cinque serate ad altrettanti grandi attori del passato: Paul Newman, Marcello Mastroianni, Cary Grant, Sean Connery e Marlon Brando. Mi è piaciuta molto. Ma non sarò la 'copia di': ne proporrò un ricordo in chiave moderna. Ci ho tenuto particolarmente che ci fosse Mastroianni in questa lista di nomi stranieri".

"Non vedo l'ora che sia domani sera -aggiunge Garko- di salire sul palco. I momenti più belli di questi giorni sono stati sul palco. Mi è piaciuto l'affiatamento che si è creato tra noi quattro e dietro le quinte. Mi piace la famiglia che si è creata in questo momento con Mamma Rai".

L'attore piemontese, come promesso nei giorni scorsi via Facebook, non dice una parola sull'esplosione della villa dove alloggiava e in cui ha perso la vita una donna 76enne. Parla invece di quello che è diventato il tema 'politico' di questo Sanremo: le unioni civili. Rispondendo ad una domanda sull'argomento, l'attore sottolinea: "Io credo che due adulti consenzienti abbiano il diritto e la libertà di fare ciò che vogliono". Poi, rispondendo ad una domanda sulle dicerie intorno al suo orientamento sessuale, aggiunge: "Sono consapevole di essere un sex symbol. Sono consapevole che per essere desiderato da molti bisogna piacere anche agli uomini così come alle donne di 60 anni. E io non nego che mi piace anche giocarci sopra. Noi facciamo spettacolo e dobbiamo fare sognare la gente", conclude.

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