Home . Intrattenimento . Spettacolo . Roma applaude Paola Turci e l'esordio live in romanesco

Roma applaude Paola Turci e l'esordio live in romanesco

SPETTACOLO

di Antonella Nesi

"Questo è il concerto che volevo. Finalmente posso esprimere quello che sono davvero. E infatti c'è spontaneità e anche improvvisazione". Alla fine di quasi due ore di concerto, in un auditorium Parco della Musica gremito di fan, Paola Turci parla con grande soddisfazione del 'Secondo Cuore Tour' che ha debuttato ieri sera nella sua Roma e che testimonia la rinascita di questa artista, partita dal lavoro autobiografico tradotto in un libro e un monologo teatrale, proseguita con la partecipazione a Sanremo 2017 e culminata con la pubblicazione di un nuovo album a fine aprile, 'Il secondo cuore' appunto, in cui per la prima volta canta anche un brano in dialetto romanesco, 'Ma dimme te', scritto per lei da Giulia Anania e Marta Venturini (le stesse con cui ha scritto il successo sanremese 'Fatti bella per te').

E proprio l'esordio live in romanesco, sulle note di 'Ma dimme te', è uno dei momenti più intensi dello spettacolo, con il pubblico che applaude calorosamente già la premessa di una Paola emozionata: "Ci tengo a cantare questa canzone, perché realizza una cosa che mai avrei immaginato ma che sognavo, che speravo: cantare nel mio dialetto, in romanesco", dice la cantautrice. In platea, insieme a tanti amici e colleghi dello showbiz, da Emma Marrone a Margherita Buy, da Milena Gabanelli a Lucia Annibali, anche Marco Giallini, l'attore che nel disco recita una parte del brano, eseguita ieri invece dalla stessa Turci. "Con Giallini stiamo pensando ad una sua presenza sul palco in una delle prossime date. Vorrei creare con lui un momento teatrale un po' più lungo", spiega l'artista a fine concerto. In una scenografia volutamente essenziale ("non ho mai fatto grandi 'circhi' sul palco, la mia dimensione è più intima e cantautorale", spiega) Paola, che in diversi brani imbraccia la chitarra elettrica, è circondata dai suoi musicisti: Pier Paolo Ranieri al basso e contrabbasso, Fernando Pantini alla chitarra elettrica, Fabrizio Fratepietro alla batteria e Roberto Procaccini alle tastiere.

La scaletta è un gioco di rimandi tra i nuovi brani dell'album e hit del repertorio trentennale di Paola: dall'ultimo singolo 'La vita che ho deciso' a 'Volo così', 'Mani giunte' e 'Questione di sguardi', fino ad una tripletta finale in crescendo, con il pubblico tutto in piedi che canta e balla: quando Paola interpreta in sequenza il brano sanremese 'Fatti bella per te', la cover di 'Un'emozione da poco' e il grande successo del 1989 'Bambini' l'Auditorium esplode in una festa di applausi e balli.

Dopo la data di Roma, il tour di Paola Turci proseguirà per tutta l’estate con altri 12 appuntamenti in tutta Italia: 16 maggio a Fermo (Teatro dell’Aquila), 17 maggio a Trento (Auditorium Santa Chiara), 22 maggio a Milano (Auditorium La Verdi), 23 maggio a Reggio Emilia (Teatro Valli), 24 maggio a Vicenza (Teatro Comunale), 1 luglio a Pavia (Castello Visconteo), 2 luglio a Torino (Festival d’Estate c/o Piazzetta Reale), 4 luglio a San Miniato - PI (Francigena Melody Road c/o Piazza Duomo), 19 luglio a Trieste (Piazza Unità d'Italia), 29 luglio a Molfetta – BA (Bari in jazz), 4 agosto a Loano – SV (Arena Giardino del Principe), 11 agosto a Marina di Pietrasanta - LU (Teatro La Versiliana).

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI