Home . Sostenibilita . Appuntamenti . Riparte il Treno Verde, a bordo il 'futuro 100% rinnovabile'

Riparte il Treno Verde, a bordo il 'futuro 100% rinnovabile'

APPUNTAMENTI
Riparte il Treno Verde, a bordo il 'futuro 100% rinnovabile'

Energia pulita, reti elettriche intelligenti, efficienza e mobilità sostenibile per un Paese proiettato verso un futuro 100% rinnovabile. Riparte il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane giunta alla 30esima edizione, realizzata con la partecipazione del ministero dell’Ambiente, che da oggi torna sui binari per raccontare le esperienze di enti locali, aziende, famiglie che già hanno attuato la rivoluzione energetica rinnovabile.

Un percorso in 12 città italiane per chiedere all’Europa obiettivi più stringenti e sfidanti nel Pacchetto Energia e Clima 2030, ancora in fase di discussione, e all’Italia di svolgere un ruolo da leader sul clima, con politiche più ambiziose, per dare maggiore concretezza e solidità al cambiamento già in atto per traghettare il nostro Paese verso la totale decarbonizzazione del proprio sistema energetico.

Le tappe. Si parte da Siracusa (23, 24, 25 febbraio) per poi fare tappa a Foggia (27, 28 febbraio), Potenza C.le (2, 3 marzo), Napoli - Campi Flegrei (6, 7, 8 marzo), Grosseto (9, 10 marzo), Ancona (12, 13 marzo), Ravenna (15, 16, 17 marzo), Vercelli (19, 20 marzo), Savona (22, 23, 24 marzo), Rovigo (26, 27 marzo), Trieste (29, 30 marzo), Trento (4, 5, 6 aprile).

Al centro delle 12 tappe, la transizione verso un modello energetico più giusto e sostenibile. Tante le esperienze virtuose che saliranno a bordo del Treno Verde e che Legambiente premierà come “I RinnovAbili”: amministrazioni comunali, aziende, cittadini, associazioni, start up che hanno scommesso su nuovi modelli energetici attraverso rinnovabili, efficienza, mobilità sostenibile e che fanno a meno di petrolio, gas e carbone. Ad ogni tappa Legambiente presenterà, inoltre, l’edizione regionale di Comuni Rinnovabili, il rapporto realizzato con Enel Green Power che da 12 anni fotografa lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani.

Saranno portati a bordo anche i risultati delle attività di monitoraggio della nuova campagna di Legambiente Civico 5.0 dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e della sharing economy condominiale. I tecnici di Legambiente entreranno nei condomini e nelle case delle famiglie italiane, con l’obiettivo di effettuare due tipologie di analisi: termografiche e dei consumi elettrici. I risultati serviranno a dimostrare come e quanto sia possibile intervenire portando vantaggi immediati in termini ambientali, economici e di qualità di vita.

Cittadini e studenti potranno salire a bordo del Treno Verde per visitare la mostra didattica e interattiva, allestita all’interno delle quattro carrozze. Al centro della prima carrozza, cambiamenti climatici, effetti dell’utilizzo delle fonti fossili, produzione integrata e distribuita da fonti pulite; nella seconda, efficienza energetica e mobilità sostenibile ed elettrica; la terza carrozza “Ecopneus per il clima” è dedicata interamente al consorzio in prima linea nel recupero e riciclo dei pneumatici fuori uso; la quarta, come ogni anno, ospita conferenze, dibattiti e laboratori.

La mostra allestita a bordo treno sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 14 per le scuole prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i visitatori. Di domenica il Treno Verde è, invece, aperto dalle 10 alle 13.

"Abbiamo di fronte una grande opportunità per raggiungere i nuovi obiettivi al 2030 di riduzione delle emissioni climalteranti, di sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, ancora in discussione in Europa - dice Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente - L’Italia quest’anno dovrà presentare il proprio Piano energia e clima e il nostro Paese, come dimostrano le tante esperienze che racconteremo nel viaggio del Treno Verde, ha tutte le carte in regola per svolgere un ruolo da protagonista in questa rivoluzione. Ma servono regole che consentano di realizzare impianti nei territori, semplificando le procedure, favorendo lo scambio tra utenze vicine e togliendo il divieto all’autoproduzione".

"Occorre - continua Ciafani - trasformare le città italiane in un grande cantiere, dove gli edifici diventano più sicuri ed efficienti, anche con sistemi innovativi di riscaldamento e raffrescamento, in cui la mobilità diventa sempre più elettrica e ciclabile, con un efficiente servizio pubblico e moderni sistemi di car sharing. Si devono anche eliminare tutti i sussidi alle fonti fossili, che oggi direttamente e indirettamente premiano chi estrae petrolio e gas, e che penalizzano in bolletta le fonti pulite e l’efficienza".

Grazie ad AzzeroCO2, Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane quest’anno compenseranno le emissioni di CO2 del tragitto del Treno Verde piantumando alberi in aree e parchi italiani. "Lo sviluppo della sostenibilità ambientale e l’avvio di azioni per arrivare ad azzerare le emissioni in atmosfera di CO2 sono per il Gruppo FS Italiane, oltre che un dovere etico, priorità da affrontare per la competitività e la crescita economica del sistema Paese", dichiara Gioia Ghezzi, presidente del Gruppo FS Italiane.

"Realizzare modelli operativi pienamente sostenibili è per noi una priorità, che ci impegniamo a declinare in tutti i settori produttivi in cui operiamo. Nel trasporto regionale, ad esempio - continua - abbiamo previsto investimenti per oltre 4 miliardi di euro per i nuovi treni Pop e Rock di Trenitalia che saranno operativi a partire dalla primavera del 2019. I nuovi convogli, riciclabili al 95%, saranno i treni più green d’Europa perché consentiranno una diminuzione del 30% del consumo di energia".

E ancora, ricorda Ghezzi, il polo Mercitalia pronto a realizzare lo shift modale dalla gomma al ferro; il contributo di Rete Ferroviaria Italiana e Italferr alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra attraverso iniziative mirate all'uso razionale delle risorse, al riuso dei materiali provenienti dagli scavi e al loro trasporto su ferro; i processi industriali di cambiamento, come l’incorporazione di Anas nel Gruppo. "Grazie alla condivisione di know-how e tecnologie, svilupperemo importanti progetti come le smart road, strade intelligenti che potranno essere percorse da tir elettrici e auto driverless, a beneficio della sicurezza e dell’ambiente", conclude Ghezzi.