Home . Sostenibilita . Best Practices . Negozi mobili e caseifici itineranti a sostegno delle aziende colpite dal terremoto

Negozi mobili e caseifici itineranti a sostegno delle aziende colpite dal terremoto

Al via la campagna 'La buona strada' di Slow Food, raccolta fondi su Produzioni dal Basso

BEST PRACTICES
Negozi mobili e caseifici itineranti a sostegno delle aziende colpite dal terremoto

Amatrice chiama, L’Aquila risponde. A più di dieci mesi dal terremoto che ha devastato quattro regioni del Centro Italia, Slow Food Italia lancia il progetto partecipativo "La buona strada. Ripartiamo dal cibo", presentato a L’Aquila in occasione del Festival della Partecipazione.

Il progetto prevede una raccolta fondi, ospitata dalla piattaforma Produzioni dal Basso e che durerà fino al 31 ottobre, che ha lo scopo di finanziare l’acquisto di un furgone attrezzato per le aree umbre e laziali circostanti Cittareale, Accumoli, Amatrice e Cascia e che venderà al pubblico i prodotti delle aziende agricole locali e delle altre regioni colpite dal sisma.

Un 'negozio mobile' che raggiungerà ogni giorno i comuni e le frazioni del territorio, oltre a partecipare alle iniziative di solidarietà a livello nazionale. A Cittareale sorgerà inoltre uno spaccio destinato allo smistamento e alla vendita dei prodotti locali.

In Abruzzo, nel cratere aquilano, si punta invece dar vita a un caseificio mobile che agevoli l’attività di quei produttori che hanno perso le loro strutture a causa del terremoto. Un piccolo caseificio su ruote collettivo dotato di tutte le attrezzature necessarie che permetta a una ventina di allevatori di riprendere la produzione lavorando direttamente il proprio latte.

La cittadina di Comunanza, nelle Marche, vedrà la creazione di un Mercato della Terra, favorendo così l’approvvigionamento e la distribuzione dei prodotti locali a sostegno dei contadini e degli allevatori dell'area. Anche qui si darà vita a un negozio mobile che, oltre a servire i comuni dell'area durante il periodo di chiusura del Mercato, opererà sulla zona costiera in determinate occasioni o periodi dell'anno.

Come punto di riferimento è stata scelta la cooperativa di comunità, un sistema che ha la funzione sia di individuare i progetti che di definirne la gestione. Da parte sua, Legacoop si impegna a promuovere la campagna di raccolta fondi sui propri canali comunicativi, a garantire tutto il supporto necessario per dar vita alle Cooperative di Comunità (nelle regioni colpite dal sisma e in tutte le altre regioni italiane), mettendo a disposizione del progetto competenze, reti e strumenti.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI