Ucraina, Zelensky propone a Putin incontro al G20 di Miami. Cremlino: "Venga a Mosca"

Il presidente ucraino ha affermato che non importa quello che si diranno, ma "conta solo il risultato" . Peskov: "Aumentato impegno Usa per pace, speriamo dia frutti"

Volodymyr Zelensky - (Ipa)
Volodymyr Zelensky - (Ipa)
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12 settembre 2026 | 10.17
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a incontrare il leader del Cremlino Vladimir Putin a margine del G20 che si terrà a dicembre a Miami. "Dobbiamo esserci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere una decisione", ha affermato Zelensky. Il presidente ucraino ha affermato che non importa quello che lui dirà esattamente a Putin o cosa il leader del Cremlino dirà a lui. ''Conta solo il risultato. Questo è tutto", ha detto Zelensky in un'intervista alla Deutsche Welle.

La replica del Cremlino: "Se vuole davvero incontrarlo, Putin aveva già detto in precedenza che può venire a Mosca, l'invito è sempre valido", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax.

''Gli sforzi americani per la pace in Ucraina si sono intensificati e la Russia spera che diano i loro frutti'', ha detto Peskov, al quotidiano russo Izvestia. "Gli americani continuano i loro sforzi per la pace, per i quali siamo molto grati, e che ora si sono ulteriormente intensificati. Speriamo sinceramente che questi sforzi diano i loro frutti", ha dichiarato Peskov.

Rispetto alle relazioni commerciali con Washington, ''Mosca riscontra un grande interesse da parte del mondo imprenditoriale nel riprendere la cooperazione tra Russia e Stati Uniti'', ha aggiunto Peskov.

Lavrov: "Non interromperemo Operazione per negoziati"

La Russia è pronta a negoziare con Kiev, ma non interromperà "l’operazione militare speciale" (come Mosca chiama la guerra in Ucraina) durante i negoziati, ha detto, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass', il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov a margine del vertice dei Brics a Nuova Delhi. Se Zelensky vuole incontrare il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, "che venga a Mosca. Questo è già un enorme gesto di buona volontà da parte nostra", sottolinea il ministro degli Esteri commentando la proposta del presidente dell'Ucraina di incontrare Putin a margine del G20 a MIami. "Zelensky è sempre in viaggio, non è mai a casa, mentre noi abbiamo alcune cose da sbrigare in patria", ha aggiunto.

Zelensky: "Non c'è scenario in cui vincono tutti"

"Non c'è uno scenario in cui tutti vincono in questa guerra. Non può essere così, perché ci sono state così tante perdite umane. Ha smesso di essere una situazione in cui tutti vincono fin dal primo giorno della guerra", ha aggiunto sempre Zelensky in un'intervista alla canadese Cbc, esprimendo scetticismo sulla posizione dell'inviato di Donald Trump Jared Kushner, che dopo la missione a Mosca e Kiev con Steve Witkoff aveva auspicato una soluzione in cui "vincono tutti". "La pace è una vittoria rispetto alla guerra, ma noi avevamo già la pace prima di questa guerra e per questo non sono sicuro che si possa parlare di una situazione in cui vincono tutti", ha precisato Zelensky.

Il presidente ucraino ha inoltre ribadito la necessità di solide garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e degli altri alleati, anche in vista di eventuali nuovi negoziati e di un possibile incontro con Vladimir Putin, per "non dover vivere con la paura che un domani possa occuparci". "Non cambierà il suo obiettivo. Mai. Conosco il suo obiettivo e so che questa persona vuole occuparci completamente. E lo farà se non saremo abbastanza forti e se il mondo non resterà unito", ha avvertito Zelensky.

Nuovi raid russi

Intanto, almeno tre persone sono morte e una ventina sono rimaste ferite negli attacchi russi condotti nella notte contro diverse regioni dell'Ucraina. A Zaporizhzhia un drone ha colpito una zona residenziale, uccidendo un uomo e una donna e ferendo almeno un'altra persona. A Odessa sono invece rimaste ferite almeno 17 persone, tra cui un bambino di cinque mesi, mentre le autorità locali hanno diffuso immagini di un edificio residenziale a più piani pesantemente danneggiato. Un'altra persona è stata uccisa e due ferite in un attacco contro una fabbrica a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk.

Il ministero della Difesa russo ha confermato gli attacchi, sostenendo di aver preso di mira aziende metallurgiche a Zaporizhzhia e Kryvyi Rih che produrrebbero materiale destinato a scopi militari. Nella regione di Odessa, secondo Mosca, sono state colpite infrastrutture portuali e un importante nodo di trasporto utilizzato per scaricare e immagazzinare materiale militare.

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