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Campania, De Mita appoggia De Luca: "Sorpresa positiva"

27 luglio 2020 | 14.24
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E sul candidato del centrodestra Caldoro dice: "È di una mancanza di pensiero assoluta"

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(Fotogramma)

Una "sorpresa positiva". Così l'ìex leader Dc Ciriaco De Mita, sindaco di Nusco (Avellino) ha definito il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca alla presentazione, in un hotel di Napoli, della lista dei Popolari che appoggeranno la ricandidatura del governatore uscente alle elezioni regionali. "Quando su una questione io avevo delle obiezioni da muovere - ha raccontato De Mita - andavo da De Luca e parlavo, e lui mi diceva che era d'accordo. Siamo andati avanti così".

Durissime invece le parole di De Mita su Stefano Caldoro, candidato del centrodestra che lo ha accusato di essere 'emblema del tradimento politico': "Questo che si candida presidente è di una mancanza di pensiero assoluta - ha detto De Mita che lo aveva appoggiato alle regionali del 2010, prima di sostenere De Luca nel 2015 - e la pontificazione che va facendo è più una cosa di miseria che di pensiero. Non può dire una cosa del genere perché lui è stato candidato per me e, anziché elaborare un programma, nominò un capo di gabinetto come responsabile del potere. Quando un presidente nomina responsabile un suo collaboratore vuol dire che non ha la testa per agire. Mi ha anche chiesto scusa dopo, in un dibattito fatto presentando un libro. Io non ho la presunzione dell'intelligenza, però non sono stupido. Credo che lui trasformi la stupidità in intelligenza".

Nonostante De Mita sia contrario a "10 liste per lo stesso risultato perché una cosa del genere dà una sensazione di ammucchiata", l'ex leader Dc punta molto sul ritorno in campo del Partito popolare. "Il nostro ruolo è mettere in difficoltà il niente. Ridiamo vita all'esperienza del Partito popolare in Campania non per fare una cosa autonoma ed eccezionale, ma perché riteniamo che in Campania ci sia un retroterra abbondante di disponibilità a recuperare questa cultura. La nostra - ha sottolineato - è un'iniziativa di rappresentanza della libertà democratica".

Secondo l'ex presidente del Consiglio "siamo in un periodo in cui il pensiero dei popoli è scomparso e resta la stupidità di quelli che parlano. Mi dispiace fare un solo nome - ha aggiunto - ma basta fare quello di Salvini: se avete notato non ha mai un pensiero da esprimere ma solo un accenno da introdurre, è una parola a metà". De Mita ha usato parole dure anche per il Partito democratico: "E' niente, è senza pensiero. Io questa cosa l'ho intuita ed è stata elemento di rottura. L'ultimo congresso del Pd si è chiuso senza pensiero, è stata la prevalenza di un gruppo rispetto all'altro gruppo, come se le persone fossero candidate al governo e non alla realizzazione di obiettivi".

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