Organizzata congiuntamente dalla rappresentanza della Commissione europea in Italia e dall’ufficio del Parlamento europeo in Italia
Al via la nuova generazione della rete Europe direct 2026–2030. La prima riunione si terrà a Roma, presso Europa experience, organizzata congiuntamente dalla rappresentanza della Commissione europea in Italia e dall’ufficio del Parlamento europeo in Italia. L’incontro segna ufficialmente l’avvio della nuova generazione della rete Europe direct per il periodo 2026–2030, ''confermandone e rafforzandone il ruolo strategico quale ponte tra le istituzioni europee e i cittadini'', si legge in una nota. In Italia la rete conta 46 centri presenti in tutte le regioni, garantendo una presenza capillare sul territorio e un punto di accesso diretto all’Unione europea per cittadini, scuole, enti locali, associazioni e media.
La nuova rete 2026–2030, gestita e coordinata da Roma dalla rappresentanza della Commissione europea in Italia, rappresenta continuità e rinnovamento, con ben 10 nuovi centri rispetto alla precedente generazione 2021-2025 e un numero maggiore di antenne locali per coprire anche zone rurali e più remote. A livello europeo, la rete comprende oltre 400 centri in tutti gli Stati membri e rappresenta uno dei principali strumenti dell’Unione europea per promuovere informazione, dialogo e partecipazione democratica.
I centri Europe direct forniscono, infatti, informazioni gratuite, chiare e ufficiali sulle politiche, le priorità e i programmi dell’Unione europea. Organizzano eventi pubblici, dibattiti, incontri nelle scuole e iniziative di sensibilizzazione, contribuendo a rafforzare la conoscenza dell’UE e a contrastare la disinformazione attraverso fonti istituzionali verificate. La nuova generazione 2026–2030 opererà in un contesto caratterizzato da importanti trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo di presidio territoriale della comunicazione europea.