Quattro anni di guerra Ucraina-Russia, come raggiungere la pace

L’evento a Esperienza Europa – David Sassoli

 - (Afpf)
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26 febbraio 2026 | 15.42
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L’evento “L’Ucraina e la difesa dell’Europa” a Esperienza Europa – David Sassoli ha raccolto le reazioni a caldo degli europarlamentari italiani a Bruxelles, a seguito della plenaria straordinaria dedicata ai quattro anni dall’invasione della Russia in Ucraina. Tra la richiesta di negoziati immediati per fermare il conflitto e la convinzione che la deterrenza militare sia l'unico strumento per garantire la sicurezza e la libertà dell'Europa, i pareri si scontrano.

Tridico (The Left-M5s): “Basta al finanziamento della morte degli ucraini”

“Vedo gli ucraini morire come carne da macello da parte di cannoni che finanziamo noi – ha spiegato l’europarlamentare Pasquale Tridico (The Left-M5s) - Vorremmo che l’Europa prenda parte ai tavoli dei negoziati per portare avanti una posizione pacifista che non va attaccata o ridicolizzata. La strategia non può più essere mandare a morire le persone”. E ha aggiunto: “Sul futuro della difesa credo che ci sia da lavorare, ma abbiamo una frammentazione di eserciti e spesa che aumenta a dismisura senza essere razionalizzata, continuiamo a fare acquisti dagli Stati Uniti e sarebbe da rivedere anche l’intero impianto”. La critica va alle figure di primordine ai vertici dell’Unione europea, che provengono tutte dai Baltici, come l’Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas, dall’Estonia e il commissario alla Difesa Andrius Kubilius, proveniente dalla Lituania. “Questa configurazione – ha aggiunto Tridico - rappresenta lo spostamento a Est di un’idea europeista che andava dall’Atlantico al Mediterraneo. Ora continua a guardare all’Oriente come un nemico, invece di costruire ponti. Quindi dico “Sì” all’Europa della Difesa, ma che non risponda solo agli interessi di piccoli Paesi dell’Est o atlantici”.

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