Caso Signorini, Corona e la denuncia di Mediaset: "Contro di me nuovo editto bulgaro, io li rovino"

L'ex paparazzo in tribunale per replicare alla richiesta della difesa di Signorini di impedirgli l'uso dei social: "Andrò avanti e farò altri nomi"

Fabrizio Corona - (Fotogramma/Ipa)
Fabrizio Corona - (Fotogramma/Ipa)
22 gennaio 2026 | 15.34
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Un nuovo "editto bulgaro". Fabrizio Corona, tira in ballo le affermazioni del 2002 da Sofia di Silvio Berlusconi, per spiegare quanto sta accadendo intorno al presunto 'sistema Signorini' e alla scelta di Mediaset di denunciarlo per impedire la pubblicazione di nuove puntate di 'Falsissimo'.

"Lo facevano con Biagi, Santoro e Luttazzi che avevano il potere di comunicazione in quel momento. Oggi siccome io ho il potere sui social, con una piattaforma libera, lo fanno con me. Voi giornalisti dovreste urlare allo scandalo" dice prima di raggiungere il quarto piano del Palazzo di giustizia di Milano dove dovrà comparire davanti a Roberto Pertile, giudice della prima sezione civile, per replicare alla richiesta della difesa del conduttore televisivo di impedirgli l'uso dei social.

Corona non si sottrae alla "guerra" in corso e rilancia contro la famiglia Berlusconi: "Con la storia che hai chiami la Dda per farmi chiudere i social perché sono pericoloso? Te sei pazzo, Te sei pazzo, perché io ti rovino, io li rovino". Al suo fianco, come sempre, l'avvocato Ivano Chiesa. "Se passa il principio per cui puoi impedire a uno di pubblicare qualcosa il giorno dopo voi avete finito di lavorare. La Dda per una diffamazione mi mancava" conclude il difensore.

Corona: "Andrò avanti e farò altri nomi"

"Esiste la libertà di stampa e andrò avanti come ho sempre fatto", ha detto ancora Corona che non si ferma ed è pronto a fare nuovi nomi. "Si accusa Corona di aver fatto milioni su questa cosa qua, quale è il problema di guadagnare? E’ una vendetta mirata? No. Ho un motivo per cui sono andato contro Signorini? No. Ho detto qualcosa di sbagliato? No, io ho fatto un’indagine. Dei processi non ho paura, tutti i processi di diffamazione li vinco" aggiunge parlando ai giornalisti, al termine dell'udienza. "Non abbiamo paura se dovessero darci qualche interdizione o l’arresto, sono vent’anni che combattiamo e la legge la conosciamo. Se ci sarà da difenderci à la guerre comme à la guerre, come facciamo da vent'anni". Nell’atto della difesa si dice "che all’interno della puntata, io ho diffamato gravemente Signorini senza alcun elemento probatorio. Come puoi scriverlo? Ci sono delle chat clamorose, degli audio clamorosi, delle fotografie clamorose, delle dichiarazioni e una denuncia.. e non c’è un quadro probatorio?", ha aggiunto ribadendo che contro il direttore della rivista 'Chi' ci sarebbe una nuova denuncia di un uomo di Erba (Como). "Per me ci sono persone che sono state sentite e hanno smesso di parlare" dice ancora (GUARDA IL VIDEO).

Lunedì 26 gennaio, intanto, ci sarà l’ultima puntata su Signorini. "Basta, chiudo l’inchiesta, chiudo la mia parte" ma pronostica che "sarò costretto a ritornarci perché io sono sicuro che questa roba qua non finisce più. Non che posso portare 50 puntate su Signorini, non ho bisogno di lui per fare milioni di visualizzazioni". Quanto agli altri nomi famosi annunciati, "Ci sto lavorando, ma devono essere legati a delle inchieste perché il mio programma è un programma d’inchiesta, io non mi siedo lì a sparare caz... sulle persone". Il nuovo format social conquista "10-12 milioni di spettatori a puntata, tra tutte le piattaforme parliamo di 60-70 milioni di visualizzazioni. E' più di una partito politico, se mi gira faccio una lista civica e magari vinco e comincio a comandare tutti" conclude Fabrizio Corona.

La difesa di Corona

"E' una richiesta che non ha fondamento giuridico", sostiene l'avvocato Chiesa rispetto al provvedimento d'urgenza con cui i legali di Signorini hanno chiesto di bloccare la messa in onda della prossima puntata di 'Falsissimo'.

"Il danno vecchio si è già avuto, mentre il provvedimento d'urgenza riguarda solo i danni attuali, immediati che non si possono evitare in un altro modo. Per quanto riguarda il danno da evitare in un altro modo peccato che non esiste il danno sia perché esiste un’indagine pendente sia perché è l’esercizio di un diritto", spiega Chiesa al termine dell'udienza davanti al giudice civile Roberto Pertile che dovrà decidere sul tema in tempi stretti.

"Non esiste in Italia la possibilità di inibire a nessuno di noi la possibilità di dire quello che vuole, non c’è. Tu puoi intervenire dopo, se ti ho offeso tu mi quereli, ma non è che se pensi che siccome domani ti offenderò ancora mi impedisci di parlare... perché non siamo in Russia" conclude Chiesa.

La difesa di Signorini

"E' incredibile che si possa assistere a un tribunale dell’inquisizione dove un personaggio che non è inscritto all'Ordine dei giornalisti possa diffamare e dire la qualunque rispetto a delle cose che non sono state minimamente verificate". E' il commento dell'avvocata Daniela Missaglia che insieme al collego Domenico Aiello difende Signorini. I legali dell'ex presentatore del Grande fratello oltre a denunciare Corona si sono rivolti al Tribunale civile per chiedere di non mandare in onda la prossima puntata del programma online in programma per lunedì 26 gennaio.

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