Una settimana densa di impegni istituzionali in diverse aree del mondo per il Ministro Tajani che, dopo Berlino e Beirut, si è recato a Pechino e quindi a Shanghai per una serie di colloqui con le autorità cinesi e per attività di promozione economica e culturale. Dapprima, a Pechino, ha incontrato il Ministro degli Esteri Wang Yi ed ha co-presieduto con il Ministro del Commercio Wang Wentao la XVI edizione della Commissione Economica Mista e il Dialogo imprenditoriale Italia-Cina, con la partecipazione di 50 imprese italiane attive sul mercato cinese. Con le autorità di Pechino, è stato fatto il punto sui principali dossier internazionali, dalla crisi in Medio Oriente e la situazione nello stretto di Hormuz alla guerra in Ucraina. In questi ambiti, Tajani ha ribadito la necessità di un impegno attivo della Cina per favorire l’avvio di negoziati efficaci. Successivamente, è stato discusso il tema del rafforzamento dei rapporti bilaterali mediante il proseguimento del Piano d’Azione triennale Italia-Cina 2024-2027, il riequilibrio dei flussi commerciali, la rimozione delle barriere d’accesso al mercato cinese dei prodotti italiani. Durate la visita a Shanghai, il Ministro ha incontrato rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana attiva nel Paese. Nell’agenda di Tajani anche iniziative culturali, quali l’inaugurazione della mostra “Omaggio ai grandi maestri, da Leonardo a Caravaggio”, prima di tre grandi mostre curate dal Museo degli Uffizi presso il Museo Nazionale d’Arte della Cina di Pechino. A Shanghai, invece, il Ministro ha inaugurato la mostra “Italia meravigliosa”.