Entra in vigore una delle novità più temute dagli automobilisti del nuovo Codice della Strada
Al via da oggi l’alcolock, che dovrà essere istallato dai conducenti, condannati per guida in stato d’ebbrezza una volta riottenuta la patente. Secondo Federcarrozzieri la spesa per l’installazione del dispositivo sulle auto è di famiglie che dispongono di una sola auto: in caso di montaggio dell’alcolock, anche tutti gli altri componenti del nucleo, per poter avviare la vettura, dovranno avere un tasso alcolemico pari a zero'', spiega Federcarrozzieri.
La normativa prevede che i conducenti condannati per guida in stato d’ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l o a 1,5 g/l, una volta riottenuta la patente dopo il periodo di sospensione potranno guidare veicoli a motore solo se su questi sarà stato installato un dispositivo alcolock che impedisca l’avviamento del motore nel caso in cui il tasso alcolemico del guidatore risulti superiore a zero. La misura secondo l'associazione presenta ''molteplici criticità''. Il parco auto italiano è ''molto anziano, al punto che l’età media delle vetture si attesta a 13 anni: su molte autovetture particolarmente anziane sarà tecnicamente impossibile installare l’alcolock''. Non tutte le autocarrozzerie, poi, seppur in possesso dei requisiti di legge, potranno montare gli alcolock sulle vetture, ma solo quelle indicate dal produttore dell’apparecchio e inserite nell’elenco del Mit: ''Un limite che da un lato viola le norme sulla concorrenza e dall’altro, riducendo il numero di operatori abilitati, determinerà una alterazione del mercato con conseguente aumento dei costi a carico degli automobilisti''.