Giallo di Pietracatella, individuato il computer su cui è stata fatta la ricerca sulla ricina

Si stringe il cerchio attorno alla persona sospettata di aver preparato il veleno

Giallo di Pietracatella, individuato il computer su cui è stata fatta la ricerca sulla ricina
02 ottobre 2026 | 18.58
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Novità nelle indagini sul duplice delitto di Pietracatella. Negli Stati Uniti sarebbe stato individuato l’indirizzo IP di un computer da cui è partita una ricerca sulle modalità di preparazione della ricina in polvere. L’indirizzo informatico porterebbe ad un’area coincidente con la zona di Pietracatella. La ricerca sarebbe stata effettuata qualche giorno prima degli omicidi di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita.

L’altra novità è quella che il cerchio si starebbe stringendo non solo attorno a chi ha fatto la ricerca su internet, ma anche su chi avrebbe preparato il veleno e chi, infine, lo avrebbe portato a casa dei Di Vita. Intanto continuano a sfilare in questura le persone informate sui fatti.

Martedì a Campobasso Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne uccise, è stato di nuovo ascoltato in questura. L'uomo ha consegnato spontaneamente un dispositivo elettronico agli investigatori. "Gianni non è indagato, ma parte offesa - ha detto il suo avvocato, Vittorino Facciolla - gli è stato chiesto di far accedere la polizia in entrambi i suoi studi, di Pietracatella e Campobasso, e lui stesso ha accompagnato gli agenti, che hanno perquisito entrambi i locali”.

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