“Ieri, in collegamento con il convegno della Cgil, ho fatto un intervento generale, non parlavo specificamente della Procura di Termini Imerese. Nella relazione della Commissione sulla strage di Casteldaccia citiamo anche il lavoro della Procura di Termini Imerese perché ha rispettato i termini di legge e siamo convinti che il lavoro tra le istituzioni possa essere utile anche per velocizzare le tempistiche. Ma io non ho assolutamente accusato la Procura”. Lo ha drttio all'Adnkronos la Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, intervenuta ieri al convegno di presentazione della piattaforma della Cgil Sicilia su salute e sicurezza a Casteldaccia (Palermo). La deputata dem ieri ha detto nel suo intervento: "Per i familiari delle vittime sul lavoro servono risposte veloci, bisogna dare giustizia. Incrementando il personale dell'apparato giudiziario, istituendo una procura speciale. Ci vuole un'attenzione particolare dello Stato per chi resta. La morte di un proprio caro è un danno che non verrà mai riparato ed è vergognoso che non ci sia giustizia in tempi celeri".
Parole a cui ha replicato oggi il Procuratore capo di Termini Imerese Angelo Vittorio Cavallo: "Sull'indagine sulla morte dei cinque operai che hanno perso la vita il 6 maggio di due anni fa a Casteldaccia, "nessun ritardo è addebitabile alla Procura di Termini Imerese". "Mi preme sottolineare, in particolare, come le indagini svolte dalla procura della Repubblica di Termini Imerese si siano regolarmente svolte e concluse - ha detto il procuratore Cavallo - nel pieno e puntuale rispetto dei termini di legge previsti dal vigente codice di procedura penale, con richiesta di proroga delle indagini debitamente autorizzate dal gip e successivo esercizio dell’azione penale, con richiesta di rinvio a giudizio dell’8 gennaio 2026 nei confronti di cinque persone fisiche e due persone giuridiche".
Oggi Gribaudo ribadisce: “Nel mio intervento non mi riferivo alla strage Casteldaccia nello specifico”. Poi spiega: “Come scrivo nella relazione, la Procura di Termini ha una serie di inchieste importanti in corso. E che, sicuramente, lì come a Brandizzo bisognerebbe incrementare mezzi e persone per poter lavorare. Rispetto alle indagini preliminari la Procura ha rispettato le tempistiche”. “Ho ringraziato il Procuratore Cavallo che ha fatto una audizione completa”, dice. E aggiunge: “La procura non è oggetto della relazione, perché non è oggetto di mediazione politica, in quanto naturalmente non c'è un accordo su questo argomento. Ma la Procura non è il tema principale”. Quella sugli infortuni sul lavoro “è una mia battaglia politica più generale”. “Ho fatto presente come in questo caso specifico c'è, come anche ha dimostrato la testimonianza del procuratore, c'è un tema di responsabilità in capo all'appaltatore, quindi ad AMAP che non è che possiamo far finta di non vedere. Credo che oggi riusciremo a fare questo passaggio in Commissione, sapendo che permangono le differenze di impostazione, ma questo è evidente”. (di Elvira Terranova)