Il maltempo molla la presa, torna l'anticiclone e salgono le temperature: la tendenza dei prossimi giorni

Un vasto campo di alta pressione condizionerà il tempo fino alla fine di ottobre

Bosco d'autunno - (Foto )
Bosco d'autunno - (Foto 123RF)
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23 ottobre 2026 | 00.05
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Il maltempo molla la presa e lascia spazio alle ultime ottobrate con sole e temperature miti grazie alla rimonta dell'anticiclone che addolcirà l'autunno. Dopo la parentesi fredda e perturbata prevista nella prima parte del weekend, il quadro meteorologico europeo si appresta a subire una radicale trasformazione, già in avvio della prossima settimana, con l'espansione di un vasto campo di alta pressione che condizionerà il tempo verosimilmente fino alla fine di Ottobre. E' quanto spiegano i meteorologi del sito iLMeteo.it.

Le previsioni

Già nel corso di Lunedì 26 Ottobre le condizioni meteo sono previste in miglioramento; all'origine di questa fase stabile vi sarà la rimonta di un anticiclone in graduale espansione da ovest verso est su buona parte del bacino del Mediterraneo centro-occidentale. Questo promontorio alto pressorio non si limiterà a garantire stabilità atmosferica e cieli sereni, ma veicolerà al suo interno masse d'aria di estrazione sub-tropicale. Si tratta di correnti d'aria decisamente più miti rispetto a quelle attese nel fine settimana, capaci di influenzare in modo marcato il regime termico delle nostre regioni specie nei valori massimi.

Ampi spazi di sereno e clima gradevole di giorno

A partire da Martedì 27 Ottobre e per buona parte della settimana, le condizioni meteo saranno stabili e favoriranno condizioni ampiamente soleggiate da Nord a Sud. Tale stabilità diurna, unita all'apporto mite delle correnti sub-tropicali in quota, favorirà un progressivo aumento delle temperature massime, in particolare sul versante tirrenico e sulle pianure del Nord. Tra Martedì 27 e Mercoledì 28 si attendono valori massimi intorno ai 18-20°C nelle principali città del Nord, mentre al Centro (come a Roma e Firenze) e sulle Isole Maggiori (Cagliari e Palermo) le punte termiche potranno raggiungere i 22°C.

Faranno eccezione i versanti adriatico e ionico, dove la ventilazione si manterrà piuttosto sostenuta dai quadranti settentrionali; qui i venti freschi limiteranno la ripresa delle temperature diurne, accentuando una percezione di clima più freddo.

L'escursione termica: notti fredde e giornate miti

Se di giorno il sole e le correnti miti dell'alta pressione garantiranno tepore, la situazione sarà ben diversa nelle ore notturne e al primo mattino: la pressoché totale assenza di nuvolosità favorirà un marcato fenomeno di irraggiamento notturno: il calore accumulato durante il giorno si dissiperà rapidamente verso lo spazio attraverso i cieli sereni.

Questo processo determinerà un calo sensibile delle temperature minime, che scenderanno fino a circa 7-8°C nelle aree di pianura e di collina (specie nelle zone rurali) del Centro-Nord. Di conseguenza, l'escursione termica tra il giorno e la notte potrà risultare molto marcata, arrivando a toccare differenze notevoli, fino a 10-12°C tra la massima diurna e la minima notturna.

Questo regime di stampo anticiclonico, protetto da stabilità atmosferica e caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere, costituirà la nota saliente della circolazione atmosferica quantomeno fino alla fine di Ottobre.

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