Obesità, associazioni pazienti: "Servono fondi dedicati per garantire le cure"

'Amici oltre il peso' si unisce all’appello della Società italiana dell’obesità, 'la Legge di Bilancio 2027 destini risorse all’accesso alle cure'

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05 novembre 2026 | 14.28
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'Amici oltre il peso', associazione di pazienti aderente alla Federazione italiana associazioni obesità (Fiao), "si unisce all’appello rivolto dalla Società italiana dell’obesità (Sio) a governo e parlamento: la legge di Bilancio 2027 deve stanziare risorse per garantire l’accesso alle cure alle persone con obesità". A un anno dalla legge 149/2025, che ha riconosciuto l’obesità come malattia cronica - informa una nota - il disegno di legge di bilancio non sembra prevedere fondi dedicati ai percorsi di cura. Senza un finanziamento specifico, il riconoscimento rischia di restare sulla carta, mentre il costo di visite e terapie continuerà a gravare sulle famiglie.

"Siamo al fianco di Sio – dichiara Iris Zani, presidente di 'Amici oltre il peso' e della Fiao – nel chiedere alle Istituzioni un segnale forte di attenzione, a partire da un primo intervento mirato a sostegno delle persone più fragili, sia dal punto di vista clinico sia economico. Il diritto alla cura deve essere garantito a ogni persona, indipendentemente dalle sue possibilità economiche. Questo è possibile solo con una normativa a supporto e con risorse adeguate e dedicate".

L’associazione - conclude la nota - "chiede la piena accessibilità, nell’ambito dei Lea, delle prestazioni dedicate all’obesità, con una presa in carico multidisciplinare e continuativa. Rinnova inoltre al parlamento, al ministro della Salute e al presidente di Aifa la propria disponibilità al confronto con i pazienti".

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