Si tuffa nel lago di Como e non riemerge, morto 15enne

Si era tuffato con gli amici. Il corpo senza vita recuperato nel territorio del comune di Mandello del Lario (Lecco). Il sindaco: "Era in posto pericoloso e con divieto accesso"

Vigili del fuoco
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02 maggio 2026 | 18.07
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Un 15enne è morto nel lago di Como. Il corpo è stato recuperato senza vita in acqua nel territorio del comune di Mandello del Lario, in provincia di Lecco. Il ragazzino si era tuffato con gli amici e non è più riemerso.

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Immediato l'intervento dei Vigili del fuoco che hanno subito avviato le ricerche, mentre i Carabinieri stanno ricostruendo l'esatta dinamica dei fatti.

Dalle prime informazioni, il corpo del minore sarebbe stato recuperato a circa 10 metri di profondità. A dare l'allarme gli amici del ragazzino. Stando infatti alla ricostruzione dell'accaduto, il 15enne, in compagnia di altri amici, si era tuffato per fare un bagno nel lago senza più riemergere.

Il minore è stato successivamente affidato al personale sanitario presente, che ne ha constatato il decesso. Le operazioni sono state supportate dal personale di terra dei Vigili del Fuoco.

Sindaco di Mandello del Lario: "15enne era in posto pericoloso e con divieto accesso"

"Oggi ha perso la vita un ragazzo, alla ricerca di divertimento, in un posto pericoloso, con divieto di accesso e in un lago, che se non si sa nuotare bene in acqua dolce, è mortale". Così il sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli.

"Bisogna fare qualcosa. Noi ci mettiamo i cartelli, il personale, la polizia locale. Ma qui va spiegato che le regole ci sono perché sono a tutela di tutti. Della vita di tutti. Social, televisione e tutto il resto insegnando a trasgredire, a essere contro", conclude il primo cittadino.

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