Il 21 maggio è previsto il sopralluogo a Venezia del Ministro Giuli
Il Ministero della Cultura comunica "il proprio interesse per Palazzo Labia a Venezia e per il Teatro delle Vittorie a Roma, con l’obiettivo di valutare percorsi di valorizzazione culturale dei due immobili di particolare rilievo storico e artistico". Il Mic comunica in una nota che "nell’ambito delle attività istituzionali e in occasione della visita alla Biennale di Venezia, il 21 maggio è previsto un sopralluogo del Ministro della Cultura Alessandro Giuli presso la sede di Palazzo Labia".
Qualche giorno fa la presidente della commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia aveva effettuato un sopralluogo al teatro delle Vittorie di Roma. "È il teatro della nostra memoria collettiva, - aveva detto uscendo - il teatro della televisione italiana, e quindi va salvaguardato. Certo, ha bisogno di interventi di ristrutturazione: anche per questo abbiamo sollecitato anche il ministro Giuli affinché possa trovare una soluzione, evitando la privatizzazione di questo bene così prezioso".
Da settimane anche Fiorello si spende contro la vendita del Teatro delle Vittorie. Lo showman ha definito "un crimine contro la storia dello spettacolo italiano" la scelta di vendere. "Questo teatro non si dovrebbe vendere e non si dovrebbe neanche pensare di venderlo per quello che si è vissuto là dentro, per la storia dello spettacolo italiano, per i grandi varietà - aggiunge lo showman -. Il grande ‘Fantastico’ di Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Mina. Tutti i grandi dello spettacolo italiano sono stati qua dentro".
Durante una puntata de La Pennicanza Fiorello aveva lasciato un audio indirizzato direttamente al ministro Giuli. "Abbiamo saputo che le Belle Arti tutelano il Teatro delle Vittorie - aveva scandito lo showman siciliano -. So che anche la vigilanza Rai oggi ha presentato un’istanza per poter intervenire sulla questione del Teatro. Abbiamo avuto un’idea, potrebbe comprarlo lo Stato e darlo in concessione alla Rai… Costa poco, che cosa sono per lo Stato 14 milioni?". Giuli aveva risposto che avrebbero fatto "tutto il possibile".