Ucraina, ministro Giuli a Leopoli: "L'Italia avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione post bellica"

Il ministro ha partecipato ieri alla 'Seconda conferenza sulla cultura ucraina: cooperazione per la resilienza'

Il ministro Alessandro Giuli partecipa alla conferenza a Leopoli. Foto dal ministero della Cultura
Il ministro Alessandro Giuli partecipa alla conferenza a Leopoli. Foto dal ministero della Cultura
31 marzo 2026 | 15.37
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"L'Italia sostiene l'Ucraina nella richiesta di una pace giusta e duratura". E' quanto ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli che ha partecipato ieri, lunedì 30 marzo, a Leopoli, alla 'Seconda conferenza sulla cultura ucraina: cooperazione per la resilienza'.

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Il ruolo dell'Italia nella ricostruzione

"È al suo fianco nella protezione del suo straordinario patrimonio culturale e nella valorizzazione dei suoi talenti artistici durante la guerra. Avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa. La difesa e la rigenerazione della cultura ucraina, nel rispetto della sovranità e delle priorità individuate da Kiev, devono essere centrali nell’agenda politica europea e internazionale. Siamo inoltre uniti nel contrasto a ogni forma di propaganda e disinformazione russa nelle nostre società aperte".

La conferenza, organizzata dal governo ucraino e presieduta dalla vice prima ministra e ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna, aveva l'obiettivo di proseguire il coordinamento degli sforzi internazionali per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino, a cui aveva dato impulso la conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina di Roma (10-11 luglio 2025). "Abbiamo deciso - ha proseguito Giuli - di assistere le autorità ucraine, a partire dalla regione di Odessa, nella protezione e nella rigenerazione delle istituzioni culturali locali. Numerosi luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino come fari di memoria e di vita sociale. Il Ministero della Cultura italiano metterà a disposizione le sue competenze e le risorse umane per formare il personale locale nei comparti del restauro, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale. Il nostro supporto - ha concluso - si estende anche al settore audiovisivo, con l'adesione, dal 2023, al Fondo europeo di solidarietà per i film ucraini".

La visita alla chiesa di Sant'Andrea

In occasione della missione a Leopoli, Giuli ha visitato insieme alla vice prima ministra e ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna e al sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyi, la chiesa di Sant’Andrea, nota anche come chiesa e monastero dei Bernardini, uno dei principali edifici religiosi della città. Il complesso, risalente al XVII secolo e collocato nel centro storico riconosciuto dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, è stato danneggiato dall’attacco aereo russo del 24 marzo scorso. Giuli insieme a Berezhna hanno poi reso omaggio ai caduti del conflitto in corso al Cimitero di Lychakiv di Leopoli.

Il titolare del Mic ha, infine, fatto tappa alla Galleria Zag, uno spazio espositivo inaugurato a febbraio 2025, in pieno contesto di guerra, per valorizzare i talenti contemporanei ucraini e il patrimonio culturale della nazione. La mostra inaugurale della Galleria, 'Il Piccolo Principe', è stata ospitata dal Ministero della Cultura, da luglio a settembre 2025, al Museo delle Civiltà a Roma, in occasione della Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina 2025, organizzata dal governo italiano.

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