Il Premio Strega compie 80 anni e cambia 'casa' per la finale, a Roma in Campidoglio

Tra le iniziative per celebrare il traguardo spiccano una mostra, una rassegna cinematografica e incontri con i finalisti a Città del Messico e Guadalajara

Il Premio Strega compie 80 anni e cambia 'casa' per la finale, a Roma in Campidoglio
03 febbraio 2026 | 15.53
LETTURA: 3 minuti

Un trasloco eccellente, una mostra che racconterà tanti anni di storia e una rassegna cinematografica. E ancora incontri e presentazioni con i finalisti a Città del Messico e Guadalajara, senza dimenticare un progetto di digitalizzazione del Fondo Premio Strega (1947–1986) e del Fondo Maria Bellonci. Il premio Strega, il più importante alloro letterario del nostro Paese, compie 80 anni e per festeggiare questo traguardo vara una serie di novità e iniziative. A cominciare proprio da un trasferimento ad hoc: la serata finale di quest'anno, in programma l'8 luglio, non si terrà come di consueto al Ninfeo di Villa Giulia a Roma ma al Campidoglio.

Gli 80 anni del Premio Strega, che saranno organizzati seguendo il claim 'Quasi una vita', dal titolo del libro di Corrado Alvaro premiato nel 1951, "rappresentano l'occasione per ripensare alla presenza del premio, ma più in generale della produzione letteraria italiana in questi 80 anni di storia del nostro Paese", ha spiegato Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci durante la presentazione del programma celebrativo nella sede della Fondazione, oggi a Roma. Un'occasione utile "anche per sottolineare la storia parallela che il premio e la cultura hanno avuto con l'evolversi della società italiana", ha evidenziato Solimine, ricordando che il premio è nato nel 1947 "quando si era appena spenta l'eco delle bombe sulla città di Roma".

"La prima riunione degli Amici della Domenica - ha ricordato - risale a cinque giorni dopo la liberazione della città. Per questo motivo vogliamo ricordare questo appuntamento ripensando anche ai fenomeni di costume, e non soltanto culturali, che hanno accompagnato in questi 80 anni il gusto degli italiani. Il premio ha un rapporto fortissimo con la città di Roma, anche se non è un premio soltanto romano".

Motivo per cui "ci è sembrato una bella iniziativa fare questa ottantesima edizione in un luogo simbolo della città come il Campidoglio. Era capitato già in passato che ci eravamo spostati in occasione di eventi eccezionali. Per i 70 anni la serata finale si fece all'Auditorium e non a per il giugno". La collaborazione con il Comune di Roma, però, sarà arricchita anche da una mostra, curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, che verrà inaugurata il 29 aprile al Macro - Museo d’Arte Contemporanea di Roma (Via Nizza, 138), realizzata in collaborazione con Bper Banca e Camera Nazionale della Moda Italiana.

"Siamo onorati ed emozionati di continuare una collaborazione storica", ha osservato l’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Massimiliano Smeriglio, ricordando che "il premio Strega è l'evento più importante del nostro Paese e anche uno sguardo sull'Italia che cambia. Per noi avere una collaborazione consolidata che va avanti da tanto tempo è un onore e un prestigio". Perciò "siamo pronti a rinnovare la convenzione che regola i rapporti tra Roma Capitale e la Fondazione del premio, una convenzione triennale per il 2026, 2027 e 2028".

Il progetto di allestimento, firmato dallo studio di architetti Supervoid, mette in scena i diversi piani di lettura che la lunga storia del Premio Strega offrirà al visitatore. Da una parte presenta nella sua interezza la 'biblioteca ideale' formata dagli oltre mille volumi selezionati per il Premio dal 1947 a oggi, organizzandoli in una sequenza cronologica. All’interno del percorso espositivo è prevista anche una rassegna cinematografica dedicata ai film tratti dai libri vincitori e finalisti del Premio Strega, curata da Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna. Le proiezioni accompagneranno la mostra a Roma e saranno presentate anche a Bologna, rafforzando così il dialogo tra letteratura e cinema. Stabilite anche le tappe che porteranno alla serata finale: il primo aprile saranno annunciati i finalisti al Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di Commercio a Roma; il 3 giugno sarà scelta la cinquina al Teatro Romano di Benevento. L’illustrazione di questa ottantesima edizione, nell’ambito del progetto Streghe d’Artista, è di Marco Oggian, autore di progetti per numerosi brand internazionali, tra cui Nike, Zara, Apple, Vogue, Samsung.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza