La psicologa e psicoterapeuta è morta a Roma all'età di 78 anni
Dall'importanza del gioco alla necessità di vivere la vita con coraggio, sono tanti gli insegnamenti trasmessi da Maria Rita Parsi nella sua lunga carriera da psicologa e psicoterapeuta. La professionista, punto di riferimento in Italia e all'estero per la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, è morta a Roma all'età di 78 anni, e in queste ore tanti tornano a rileggere ciò che ha dichiarato in questi anni. Ecco cinque delle sue frasi più note.
"Bisogna essere riconosciuti, amati, desiderati, compresi, ascoltati, poiché questa è la prima base sicura per diventare persone che si stimano e che stimeranno, poi, gli altri".
"Un bambino che ha potuto giocare sarà un adulto sereno. Quando l’infanzia è stata triste, il bambino interiore dell'adulto rimane ‘murato dentro"
“I figli non chiedono genitori perfetti, ma genitori presenti. Adulti capaci di dire i ‘sì’ che nutrono e i ‘no’ che proteggono.”
"La famiglia è la prima scuola di vita. Non serve scomodare Freud o manuale di pedagogia: il bambino impara tutto da lì tutto quello che poi uscirà nel mondo esterno. Se in casa ci sono rispetto, amore e libertà c'è speranza di crescere adulti sani".
"Bisogna sognare, esaltare la bellezza e la capacità di pensare, solo così si sconfigge la madre di tutte le paure: l'angoscia di morte. Il problema non è avere il coraggio di morire, ma di vivere ogni giorno".