Difesa europea, Crosetto: servono velocità decisionale e capacità operative

28 settembre 2026 | 15.32
LETTURA: 1 minuti

Nel corso della European CHOD/NAD Conference del 22 settembre, che ha riunito i Capi di Stato Maggiore della Difesa e i Direttori Nazionali degli Armamenti dei Paesi dell’Unione europea, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha richiamato la necessità di un’Europa più rapida nei processi decisionali, maggiormente integrata e capace di trasformare le risorse disponibili in concrete capacità operative. Di fronte a uno scenario caratterizzato da minacce ibride, attacchi cyber e crisi globali, Crosetto ha sottolineato la necessità di superare logiche esclusivamente nazionali, evidenziando come le attuali sfide alla sicurezza richiedano risposte coordinate e una crescente cooperazione tra gli Stati, poiché nessun Paese è in grado di affrontarle efficacemente da solo. Da qui l’esigenza di una sicurezza continentale estesa anche ai partner extra-UE. Il Ministro ha inoltre ribadito il ruolo centrale della NATO, evidenziando come un’Europa più autonoma possa contribuire a rafforzarla. Tale autonomia strategica europea si fonda sulla capacità degli Stati membri di agire in modo coordinato e condiviso. In quest’ottica, il Ministro ha indicato quattro priorità per rafforzare la Difesa comune: la definizione di requisiti operativi comuni, il potenziamento dell’interoperabilità tra le Forze Armate europee, lo sviluppo della base industriale del settore e la realizzazione di uno Scudo della Difesa europeo. Il comunicato della Difesa

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza