L'aggressione è avvenuta fuori da una sinagoga a Golders Green, Starmer aumenta fondi per proteggere la comunità ebraica. Re Carlo: "Profondamente preoccupato"
Due ebrei ortodossi sono stati accoltellati oggi, mercoledì 29 aprile, fuori da una sinagoga a Golders Green, sobborgo a nord di Londra. Lo riferiscono diversi media israeliani come il Times of Israel. Secondo quanto riferito dallo Shomrim, organizzazione di sicurezza della comunità ebraica, i volontari sono intervenuti immediatamente riuscendo a fermare e trattenere il sospetto fino all'arrivo della polizia.
Gli agenti - riporta la Bbc - hanno quindi utilizzato un taser per immobilizzare l'uomo, che è stato arrestato. Le vittime stanno ricevendo cure mediche da parte dell'organizzazione di soccorso Hatzola. L'area era già stata teatro di tensioni nelle scorse settimane, quando ambulanze della stessa Hatzola erano state incendiate nelle vicinanze del luogo dell'aggressione odierna.
L'uomo arrestato per l'accoltellamento ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale, ha dichiarato il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, intervenendo in conferenza sul luogo dell'aggressione. Rowley ha poi spiegato che "è troppo presto" per poter dire se l'accoltellamento "è un atto individuale o se è stato incoraggiato direttamente da qualcuno", in risposta a una domanda della Bbc circa un legame con la guerra in Iran.
Intanto però il gruppo di Harakat Ashab al-Yamin (Hayi) possibilmente legato all'Iran, secondo la Bbc, ha rivendicato l'attacco. Il 'movimento' aveva già rivendicato in precedenza altri sei attacchi contro obiettivi ebraici nel Regno Unito. La rivendicazione, accompagnata da un video della scena dell'attacco, parla di un assalitore "solitario".
Il premier britannico Keir Starmer ha intanto anticipato lo stanziamento di nuovi fondi per "offrire il livello di protezione necessario" alla comunità ebraica e l'adozione, da parte del governo, di "misure per affrontare gli attori statuali maligni ma anche le radici dell'estremismo e dell'antisemitismo", dopo una riunione del comitato Cobra, che segue le emergenze della sicurezza, convocata in seguito all'attentato. "Ci sono fonti potenziati già stanziati. E' necessario aumentare questo fondo per offrire il livello di protezione necessario", ha affermato. "Il nostro compito è quello di fare in modo che la comunità ebraica si senta al sicuro. E' nostro compito quello di fare in modo di affrontare le radici dell'antisemitismo e dell'estremismo", ha aggiunto.
Re Carlo III si è detto "profondamente preoccupato" per l’accoltellamento avvenuto oggi, ha riferito Buckingham Palace precisando che il sovrano, attualmente in visita a New York, viene costantemente aggiornato sull’evolversi della situazione. Secondo la nota ufficiale, i "pensieri e le preghiere" del re sono rivolti alle vittime dell’attacco, definito dalle autorità come un episodio di matrice terroristica.