Rafforzare le competenze finanziarie degli enti del Terzo Settore e promuovere una relazione sempre più efficace tra organizzazioni di volontariato e sistema bancario: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra Bper e CSVnet – l’Associazione Nazionale dei 49 Centri di Servizio per il Volontariato – nell’ambito delle iniziative che Bper Bene Comune rivolge al Terzo Settore e agli attori dell’Economia sociale.
L’intesa punta in particolare sull’educazione finanziaria come leva per accompagnare dirigenti, volontari e operatori delle organizzazioni non profit nella gestione delle proprie risorse economiche, nella pianificazione dei flussi finanziari e nella comprensione degli strumenti bancari. Attraverso questa collaborazione, saranno sviluppati percorsi formativi, webinar, workshop territoriali e attività di orientamento finanziario di primo livello per la redazione di piani economico-finanziari per le realtà del Terzo Settore. Verranno inoltre prodotti strumenti utili, consultabili gratuitamente, per accrescere le competenze in questi ambiti.
L’accordo prevede, inoltre, una cabina di regia congiunta per l’analisi dei bisogni del Terzo Settore e dei territori per la progettazione delle attività. Bper affiancherà i Centri di servizio per il volontariato nel rafforzamento delle competenze delle organizzazioni non profit sulla gestione delle risorse e sulla finanza ad impatto sociale.
“Con questo accordo Bper conferma il proprio impegno a sostegno del Terzo Settore, accompagnando gli enti in un percorso di crescita delle competenze economico‑finanziarie”, dichiara Daniele Pedrazzi, Responsabile Bper Bene Comune. “Un volontariato sempre più strutturato e consapevole nella gestione delle risorse è un fattore chiave per generare valore sociale duraturo. Vogliamo mettere a disposizione conoscenze, strumenti e servizi di orientamento per aiutare le organizzazioni a pianificare in modo sostenibile le proprie attività e a dialogare con maggiore consapevolezza con il sistema bancario”.
“L’educazione finanziaria è una competenza sempre più necessaria anche per il volontariato e per gli enti del Terzo Settore”, dichiara Chiara Tommasini, presidente di CSVnet. “La gestione delle risorse, la lettura dei fabbisogni economici e la conoscenza degli strumenti bancari sono aspetti che incidono direttamente sulla capacità degli enti di programmare attività e progetti. Questo accordo va nella direzione di rendere più accessibili competenze che spesso risultano complesse, attraverso percorsi formativi e strumenti operativi rivolti alle organizzazioni”.
La collaborazione, di durata triennale, prevede lo sviluppo progressivo di iniziative nazionali e territoriali, con particolare attenzione alla produzione di guide, vademecum e toolkit dedicati agli enti del terzo settore.