"Maratea modello di innovazione"
“Oggi FiberCop è presente in Basilicata con il Piano Italia 1 Giga del Pnrr e con un piano autonomo interamente finanziato dall’azienda: grazie a questi interventi siamo riusciti a raggiungere 302mila unità immobiliari, pari al 54% del totale”. Così Maria Rizzuti, Field operations Line Basilicata e Campania FiberCop, illustra lo stato di avanzamento della rete in fibra ottica nella regione, evidenziando i risultati raggiunti in termini di copertura e realizzazione dell’infrastruttura.
Un percorso che trova in Maratea uno dei casi più emblematici, per complessità e valore strategico. “Proprio perché è la principale attrazione turistica del tratto tirrenico della Basilicata – spiega – ha richiesto un’attenzione particolare, anche alla luce dei numerosi vincoli paesaggistici e sismici presenti. Per questo abbiamo lavorato in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, definendo un cronoprogramma che tenesse conto delle esigenze del territorio e della stagionalità turistica”.
Nel dettaglio, gli interventi sono stati pianificati per ridurre al minimo l’impatto sul contesto urbano e sulle attività. “Abbiamo concentrato le lavorazioni nel centro storico durante la stagione invernale, quando l’affluenza turistica è più bassa, mentre nelle aree periferiche si è intervenuti nei mesi estivi”, sottolinea Rizzuti.
Particolarmente delicate le operazioni nel borgo antico, dove si è reso necessario adottare tecniche specifiche e a basso impatto. “Nel centro storico, caratterizzato da basolato e lastricato, abbiamo effettuato scavi esclusivamente manuali: le pietre sono state rimosse una a una, numerate e successivamente riposizionate dopo la posa della fibra, senza l’utilizzo di mezzi meccanici”, spiega, evidenziando un approccio che ha consentito di preservare l’integrità e l’identità dei luoghi.
Al centro dell’intervento, il valore strategico della connettività per cittadini e imprese. “La fibra è un’infrastruttura fondamentale. Oggi la popolazione di Maratea può accedere a tutti i servizi digitali più avanzati, sia dal punto di vista imprenditoriale che per la vita quotidiana”, afferma.
Dalle opportunità per le attività economiche, in particolare nel turismo, fino ai benefici per i residenti. “Parliamo di telelavoro, formazione e scuola a distanza, servizi digitali evoluti: in un territorio dove molte persone scelgono di vivere anche come seconda residenza, poter lavorare da remoto rappresenta un vantaggio concreto e sempre più determinante”.