Conti pubblici, nel 2025 deficit al 3,1%: Italia resta in procedura Ue

In diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73.779 milioni di euro, corrispondente al 3,4% del pil)

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22 aprile 2026 | 11.26
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Nel 2025 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (-69.381 milioni di euro) è stato pari al 3,1% del pil, in diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73.779 milioni di euro, corrispondente al 3,4% del pil). Lo rileva l'Istat. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari allo 0,8% del pil, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024.

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Come indicato dall'Eurostat, In base al Patto di stabilità Ue, essendo il rapporto disavanzo-pil sopra la soglia del 3% l'Italia resta sotto procedura.

Nel quarto trimestre del 2025, il rapporto tra disavanzo delle amministrazioni pubbliche e PIL, destagionalizzato, si è attestato al 3% nell'area dell'euro (EA20) e al 3,2% nell'UE a 27. Lo certifica Eurostat sottolineando come il rapporto deficit -PIL dell'Eurozona è diminuito leggermente rispetto al 3,1% del terzo trimestre del 2025, mentre quello dell'UE è aumentato leggermente rispetto al 3,1% del trimestre precedente.

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