Ecologia umanista, la via verde dei conservatori: a Roma il manifesto di Shared Ground

Il 19 giugno alla Stampa Estera con Procaccini, Mollicone, Squeri, Atelli, Vitiello, Mangani, Pepe, Colucci Fabrizio, Muzergues, Panfili

Ecologia umanista, la via verde dei conservatori: a Roma il manifesto di Shared Ground
12 giugno 2026 | 09.44
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Una via conservatrice all’ecologia, lontana tanto dal negazionismo climatico quanto da un ambientalismo percepito come ideologico o punitivo. È questo il terreno su cui si muove “Ecologia Umanista: Manifesto per un conservatorismo verde”, l’evento in programma il 19 giugno 2026 alla sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli, a Roma.

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L’appuntamento rappresenta la conclusione del percorso di Shared Ground, think tank nato per elaborare una visione conservatrice e sostenibile per l’Europa. La giornata culminerà nella presentazione del volume “Ecologia Umanista”, pubblicato da Historica e curato da Francesco Giubilei, che raccoglie i policy paper e i position paper prodotti dal gruppo di lavoro.

Il punto politico e culturale è chiaro: provare a dimostrare che il pensiero conservatore può offrire risposte proprie alle sfide ambientali del nostro tempo. Non soltanto una critica alle politiche verdi europee considerate troppo rigide o sbilanciate, ma il tentativo di costruire una proposta fondata su cura del territorio, sicurezza energetica, gradualità della transizione, difesa delle comunità e responsabilità verso le generazioni future.

I lavori si apriranno alle 10 con i saluti di Thibault Muzergues, direttore politico di Shared Ground, che introdurrà il filo conduttore della giornata. Alle 10.30 si terrà la prima tavola rotonda, dal titolo “La nuova destra cura la terra”, moderata da Massimiliano Atelli, già presidente della Commissione “Via e Vas” del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

A questo primo confronto parteciperanno Francesco Giubilei, direttore scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale, Michele Vitiello, segretario generale del World Energy Council Italia, e Valentina Colucci Fabrizio, membro del CdA e direttore Public Affairs di M&A Maroni e Associati. Sarà il momento più direttamente legato al lavoro svolto nell’ultimo anno da Shared Ground e alla presentazione dei contenuti del volume.

La seconda tavola rotonda, alle 11.30, avrà invece un taglio più politico. Il titolo, “La maggioranza per l’ecologia”, segnala l’obiettivo di portare il tema dentro il perimetro dei partiti che sostengono il governo. Interverranno Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera per Fratelli d’Italia, Luca Squeri, responsabile Energia di Forza Italia, e Vincenzo Pepe, responsabile Energia e Ambiente della Lega. La moderazione sarà affidata a Valeria Mangani, presidente della Sustainable Fashion Innovation Society.

Il confronto consentirà di mettere alla prova un tema centrale per il centrodestra italiano ed europeo: come conciliare sostenibilità e competitività, transizione ecologica e difesa dell’industria, obiettivi ambientali e consenso sociale. Una questione diventata sempre più rilevante nel dibattito europeo, anche alla luce delle tensioni tra Green Deal, costi dell’energia, filiere produttive e politica industriale.

La chiusura dei lavori, alle 12.30, sarà affidata a Ildebrando Panfili, Italy lead di Our Common Home, che cederà poi la parola all’eurodeputato Nicola Procaccini, presidente dei Conservatori europei. Procaccini presenterà il suo libro “Ecologia dei Conservatori”, in un passaggio che collegherà il dibattito italiano alla dimensione europea del conservatorismo ambientale.

L’evento si svolgerà interamente in lingua italiana e si concluderà con un rinfresco di networking tra ospiti, relatori e rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale.

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