L'Enisa, l'Agenzia europea per la cybersicurezza, non ha ancora effettuato l'accesso al modello Mythos di Anthropic. Lo riferisce un portavoce Enisa all'Adnkronos. L'accesso al modello è stato offerto da Anthropic alla Commissione Ue il 31 maggio, ma non è ancora stato effettuato poiché i termini e le condizioni di questo accesso devono ancora essere concordati. Nei giorni scorsi Enisa e la Commissione hanno avuto diversi incontri con Anthropic. Un altro incontro con esperti Enisa si dovrebbe tenere la prossima settimana.
Anthropic ha rilasciato Claude Fable 5 e Claude Mythos 5, entrambi appartenenti alla famiglia Mythos. Il primo dei due, destinato all’uso generale, è stato rilasciato con salvaguardie sugli ambiti ad alto rischio. Il secondo, con limitazioni rimosse, è ancora riservato a una platea ristretta di partner qualificati, l'approccio scelto ad aprile da Anthropic con il Progetto Glasswing, i cui partecipanti sono progressivamente aumentati. Per Claude Fable 5 Anthropic ha creato delle salvaguardie che nel caso di richieste più delicate attivano l'utilizzo della classe di Claude precedente, ovvero Opus 4.8.
Secondo Enisa, al lavoro per avere un quadro più chiaro dei rischi legati ai nuovi modelli AI in grado di rilevare vulnerabilità informatiche a una velocità senza precedenti, Mythos non è un caso isolato: una nuova ondata di modelli sta arrivando sul mercato e "l'Enisa è in trattative con altri Frontier Model. La priorità dell'Enisa ora è continuare a collaborare con Anthropic per concordare i termini e le condizioni del futuro accesso". (di Alessandro Pulcini)