Sostenibilità: Asvis lancia ‘Best’, portale che mette buone pratiche in rete

Asvis lancia ‘Best’ - (Foto ufficio stampa)
Asvis lancia ‘Best’ - (Foto ufficio stampa)
18 maggio 2026 | 18.05
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Arriva ‘Best’, la prima piattaforma interattiva italiana che mette in rete le buone pratiche sostenibili dei territori legate ai 17 Goal dell’Agenda 2030. È stata presentata oggi a Bari, nell’Aula Magna del Politecnico, alla sesta tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile. E la scelta del capoluogo pugliese non è casual: l’evento ‘L’Innovazione che include’, organizzato lunedì 18 maggio dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari, ha posto al centro del dibattito come l’innovazione tecnologica e l’innovazione sociale possano congiuntamente contribuire alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili, equi e accessibili. In risalto, quindi, il ruolo dell’innovazione inclusiva e della sostenibilità come strumenti capaci di trasformare le grandi transizioni digitali, ambientali ed economiche in opportunità condivise di sviluppo e coesione sociale.

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“È importante avere una visione integrata della sostenibilità, che mette al centro persone, comunità e territori, favorendo il dialogo tra ricerca, imprese, istituzioni e terzo settore”, ha sottolineato il segretario generale dell’Asvis, Giulio Lo Iacono, aprendo i lavori.

Il portale è stato promosso dall’associazione, con il sostegno di Axa Italia che ha affiancato l’Asvis anche nel ciclo di incontri che, da febbraio ad aprile, hanno raccontato e valorizzato il Rapporto Territori sul territorio nazionale: “Siamo ancora una volta al fianco di Asvis per valorizzare l’ascolto dei territori come leva di uno sviluppo sostenibile e inclusivo – ha dichiarato Letizia d’Abbondanza, chief customer & external communication officer di Axa Italia. “È qui che emergono bisogni reali e opportunità di innovazione, in un impegno collettivo che coinvolge anche il settore assicurativo: non solo come protezione, ma come motore di innovazione sociale, capace di offrire soluzioni più accessibili, eque e orientate al benessere duraturo delle comunità”.

L’obiettivo – viene spiegato – è quello di “connettere e rendere replicabili le soluzioni virtuose già attive in Italia”. I dati illustrati svelano “un'Italia sommersa impegnata in transizioni sostenibili estremamente vitale: la piattaforma ospita già oltre 200 pratiche, comprese le esperienze raccolte nei Rapporti Asvis sui territori pubblicati negli ultimi anni”. Con un tasso di idoneità del 96% delle candidature, si tratta di “progetti e iniziative che trovano la loro forza proprio nella capacità di guardare al medio e lungo periodo: il 49% dei progetti censiti ha un orizzonte superiore ai cinque anni e il 41% addirittura oltre il decennio, coinvolgendo una rete di oltre 1.200 soggetti. Un dato su tutti traccia la rotta, ovvero il protagonismo giovanile: il 40% delle iniziative guarda direttamente alle nuove generazioni e il 21% è ideato e guidato da under 31. Attraverso filtri geografici o per singolo goal, il portale permette ora a chiunque di ispirarsi e "scalare" le esperienze di successo, per trasformare queste singole eccellenze locali in modelli condivisi e ampiamente replicabili”.

Tra le buone pratiche presentate nel corso della giornata, alcuni progetti nati a Bari con impatti positivi che si estendono in tutta la Regione Puglia. A parlarne i protagonisti: Sara La Bombarda con Arti sul tema 'Pa digitale, impatto reale: la sfida dei Responsabili della Transizione al Digitale (Rtd) pugliesi per la sostenibilità', iniziando dal risparmio energetico e dalla riduzione degli impatti climatici; Antonella Santoro con il progetto 'Terreno Cycling Terapy-Cycle for better health' una buona pratica che educa bambine e bambini baresi sotto i 12 anni alla mobilità dolce in sicurezza; poi, Marco Ranieri, vicepresidente di Avanzi Popolo 2.0, progetto nato per il recupero delle eccedenze alimentari e il contrasto allo spreco alimentare e infine, l’intervento di un’associazione 'Plastic free'.

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