Satelliti e rifiuti spaziali sotto osservazione
E' stata incentrata sulla sorveglianza dell’ambiente orbitale terrestre la partecipazione a BEX – Beyond Exploration Expo, al Rimini Expo Centre, delle due strutture bolognesi dell’Inaf, l’Istituto di Radioastronomia (Ira) e l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio (Oas). Le attività presentate riguardano il monitoraggio di satelliti e rifiuti spaziali nell’ambito di EU Space Surveillance and Tracking, componente del Programma spaziale dell’Unione Europea dedicata alla sorveglianza e al tracciamento degli oggetti artificiali attorno alla Terra. Un tema di crescente rilievo, in uno spazio circumterrestre popolato da un numero sempre maggiore di oggetti e grandi costellazioni, che rende sempre più importante disporre di sistemi affidabili per conoscere e monitorare ciò che avviene nelle orbite attorno alla Terra.
Germano Bianchi (Inaf-Ira), responsabile del radar italiano Birales (BIstatic RAdar for LEo Survey) e membro della EU Sst Partnership, è intervenuto in rappresentanza dell’INAF nella panel session “Large Constellations: New Opportunities and Challenges for Sustainability and Space Traffic Management”, in programma dalle 16.00 alle 17.30 presso l’Exploration Arena.La tavola rotonda ha messo a confronto rappresentanti della ricerca, delle istituzioni e dell’industria sul rapido sviluppo delle grandi costellazioni satellitari e sulle implicazioni che questo comporta per l’ambiente orbitale.
Nei tre giorni della manifestazione, lo stand INAF ha permesso di conoscere più da vicino le attività svolte tra Bologna e le stazioni osservative di Medicina e Loiano. Presso lo stand è stato infatti possibile osservare in diretta le tracce dei satelliti rilevati dal radar BIRALES, di cui il radiotelescopio Croce del Nord, situato a Medicina, di proprietà dell’Università di Bologna e gestito da Inaf-Ira, costituisce la componente ricevente. E' stata inoltre esposta una camera del sistema Astra di Inaf-Oas, utilizzato per l’osservazione e il tracciamento ottico di satelliti e rifiuti spaziali.
I visitatori hanno potuto anche visualizzare in tempo reale la posizione degli oggetti artificiali in orbita attorno alla Terra attraverso una mappa interattiva a scopo divulgativo, realizzata dal Politecnico di Milano, con cui Inaf collabora nell’ambito delle attività EU SST. Video, materiali informativi e promozionali hanno permesso inoltre di conoscere più da vicino le attività Inaf nel settore. Tra i contenuti presenti allo stand anche una varietà di materiali realizzati nell’ambito del progetto nazionale Inaf Sorvegliati Spaziali, dedicato alla comunicazione e alla divulgazione sui temi della difesa planetaria.