Telco, l’Europa al bivio: a Roma il confronto sul settore con Letta, Commissione Ue e governo

Shaping Horizons in Future Telecommunications, organizzato da Fondazione Restart

Telco, l’Europa al bivio: a Roma il confronto sul settore con Letta, Commissione Ue e governo
13 gennaio 2026 | 17.27
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Roma torna al centro del dibattito europeo sulle telecomunicazioni. Dal 19 al 21 gennaio 2026, il Centro Congressi Auditorium della Tecnica ospita “Shaping Horizons in Future Telecommunications”, il grande evento organizzato da Fondazione RESTART, il partenariato esteso sulle telecomunicazioni del futuro finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR.

Per la prima volta verranno presentati i dati sul valore complessivo del mercato europeo delle TLC e sui tassi di crescita (CAGR) fino al 2030, insieme a una serie di scenari alternativi che delineano il futuro dell’ecosistema delle reti. Un appuntamento che arriva in un momento cruciale: tra i Rapporti Draghi e Letta, il rilancio della strategia digitale europea e l’attesa pubblicazione del Digital Networks Act da parte della Commissione UE.

Il keynote di Enrico Letta e il confronto politico europeo

Ad aprire i lavori sarà il keynote speech di Enrico Letta, che dopo il report “Much More than a Market” ha continuato a indicare telecomunicazioni, finanza ed energia come pilastri della competitività europea. Al centro del suo intervento, il nodo irrisolto del Mercato unico europeo, considerato una delle principali debolezze strutturali dell’Unione.

Tra gli interventi istituzionali attesi figurano anche quelli della vicepresidente esecutiva della Commissione europea Henna Virkkunen, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Il confronto toccherà le nuove regole europee, il consolidamento del mercato, la gestione delle frequenze e i modelli emergenti di network sharing, NetCo e neutral host.

Il white paper RESTART e i nuovi scenari delle TLC

Il dibattito sarà alimentato dalla presentazione del white paper “A Techno-Economic View of the Future Telecommunications”, realizzato da RESTART insieme agli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Il documento introduce, per la prima volta, un modello analitico che ricostruisce l’intero sistema europeo delle telecomunicazioni per attività economiche, stimando valore di mercato e crescita fino al 2030: un dato finora mai rilevato.

Accanto all’analisi economica, il white paper propone scenari futuri alternativi, legati alle scelte industriali e regolatorie che verranno adottate nei prossimi anni.

Ricerca, demo e startup

Durante le tre giornate saranno presentati i risultati dei 32 progetti di ricerca del programma RESTART e oltre 110 demo tecnologiche, che mostrano applicazioni concrete nei campi delle reti, dell’AI, dell’edge computing e dell’efficienza energetica. Spazio anche all’innovazione imprenditoriale, con la premiazione delle 15 startup più innovative selezionate nell’ambito del programma.

Secondo il presidente di RESTART, Nicola Blefari Melazzi, la crisi delle telecomunicazioni europee non è ciclica ma strutturale: la sostenibilità del settore, sottolinea, dipende non solo da riforme legislative e regolatorie, ma soprattutto dalla capacità di innovare e riposizionarsi oltre la semplice fornitura di connettività. Un messaggio condiviso anche dal vicepresidente e responsabile scientifico Antonio Capone, che definisce le TLC un’infrastruttura strategica per competitività, sicurezza e autonomia tecnologica dell’Europa.

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