I segretari generali Margiotta (Confsal) e Serbassi (Fast-Confsal) hanno inviato una lettera formale alla Presidenza del Consiglio e ai ministeri competenti per denunciare la grave crisi che sta travolgendo il settore del trasporto passeggeri
I segretari generali Angelo Raffaele Margiotta (Confsal) e Pietro Serbassi (Fast-Confsal) hanno inviato una lettera formale alla Presidenza del Consiglio e ai ministeri competenti per denunciare la grave crisi che sta travolgendo il settore del trasporto passeggeri. "L’impennata dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle imprese, minacciando la continuità dei servizi essenziali per i cittadini", denunciano e per questo lanciano un appello urgente al Governo richiedendo congiuntamente l'adozione immediata di misure straordinarie.
Queste le misure richieste: introduzione di un credito d’imposta specifico commisurato all’aumento del costo del carburante; estensione del regime di gasolio commerciale anche alle imprese del trasporto persone; valutazione di una temporanea riduzione delle accise sui carburanti destinati al settore; istituzione di un fondo compensativo per il riequilibrio dei contratti di servizio Tpl.
"Non possiamo permettere che i rincari energetici vengano scaricati interamente sui lavoratori e sugli utenti - dichiarano Margiotta e Serbassi - Senza interventi strutturali, assisteremo a un drastico peggioramento degli standard qualitativi e a tensioni occupazionali senza precedenti. Il Governo deve agire ora per garantire la sostenibilità di un asset strategico per la mobilità del Paese."