"Avere un revisore capace di utilizzare consapevolmente le tecnologie vuol dire essere maggiormente credibili nei confronti del cliente e del mercato”
"La trasparenza del mercato oggi non si basa solo su quello che viene comunicato, ma anche sull'affidabilità dei dati che sostengono la comunicazione. Avere un processo di revisione solido, maturo e profondo, che attraverso l'utilizzo della tecnologia analizza in maniera mirata i dati di bilancio per un assurance di maggiore qualità, credo sia un elemento in grado di dare maggiore trasparenza al mercato e maggiore fiducia nei confronti degli stakeholders finanziari". Così Massimiliano Vercellotti, Assurance Leader di EY Italia, all’evento ‘Innovazione tecnologica, transizione digitale e intelligenza artificiale. Prospettive, processi aziendali e attività di revisione’, organizzato a Milano da Assirevi - Associazione italiana delle società di revisione legale.
“Oggi le aziende prendono decisioni anche sulla base dei dati e delle tecnologie che hanno a disposizione - riprende - Avere un revisore capace di utilizzare consapevolmente queste tecnologie vuol dire essere maggiormente credibili nei confronti del cliente e del mercato”.
Non solo maggiore credibilità. Per Vercellotti la tracciabilità del lavoro di revisione è una condizione necessaria per “ricostruire le azioni svolte durante le procedure di verifica a favore di una maggiore trasparenza sul mercato”, conclude.