Lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa: "Stare lontani dai genitori è un rischio per i bimbi". Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila cambia presidente: Nicoletta Orlando al posto di Cecilia Angrisano
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni torna sul caso della famiglia nel bosco di Palmoli (Chieti) esprimendo preoccupazione per la salute psicologica ed emotiva dei tre bambini tolti ai genitori e ospiti da oltre due mesi nella casa-famiglia di Vasto e provati dal trauma dell’allontanamento e della rottura del nucleo familiare. “La perizia indipendente realizzata dall’equipe di psichiatri della Asl Lanciano Vasto Chieti – evidenzia Terragni – conferma, infatti, lo stato di disagio e sofferenza dei minori segnalato dalla madre Catherine Trevallion”.
Nella perizia, riferisce Terragni, si legge che è “indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari al fine di estinguere i comportamenti di disagio evidenziati dai bambini nell’ottica di una necessaria condivisione con la famiglia degli obiettivi didattici e di adattamento alla collettività tra pari e di scelte per il benessere dei minori”. “I bambini – sempre secondo l’equipe di esperti – presentano una sostanziale adeguatezza delle aree emotivo relazionali. L’interazione con i genitori risulta valida e questi rappresentano per loro un valido riferimento emotivo”.
“L’auspicio – continua Terragni – è che in sede giudiziaria si tenga nel debito conto questa valutazione, conformando anche i tempi del procedimento al superiore diritto alla salute psicologica dei tre bambini”. Il caso di Palmoli, prosegue, "non è certo l’unico né probabilmente quello maggiormente problematico tra i molti casi di allontanamento di minori che vengono portati ogni giorno alla nostra attenzione, ma ha il merito di avere acceso i riflettori su un sistema che necessita riflessione e anche cambiamenti, laddove necessari”. “Al momento – conclude – basterebbe fare riferimento alla normativa vigente, cosa che purtroppo non sempre avviene. Proprio per questo scopo abbiamo voluto fare il punto con il nostro recente documento ‘Prelevamento dei minori, facciamo il punto’ dedicato al tema”.
"Alla luce del documento del garante nazionale per l'Infanzia e della relazione del Servizio di Neuropsichiatria della Asl Lanciano Vasto Chieti la permanenza dei bimbi in uno stato di deprivazione genitoriale è altamente rischiosa e i danni già riscontrati dagli specialisti possono essere mitigati solo con la riunificazione della famiglia. In questo momento il superiore interesse dei bimbi, di soli 6 e 8 anni, è il loro benessere minato dalla deprivazione genitoriale. Rimango perplesso che questo sfugga al servizio sociale, come sembrerebbe dalla recente relazione, e ritengo che tutti, ma proprio tutti, in questo momento dovrebbero lavorare per accompagnare la famiglia verso una riunificazione virtuosa", dice all'Adnkronos lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa dei coniugi anglo-australiani Catherine Birmingham e Nathan Trevallion.
A proposito della valutazione effettuata dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti sulla famiglia nel bosco, il responsabile Riccardo Alessandrelli ritiene opportuno fare chiarezza su alcuni passaggi che potrebbero prestarsi a interpretazioni difformi rispetto alle considerazioni espresse. "Nel documento rimesso all’Ente d’ambito sociale che ha richiesto una nostra perizia - spiega lo specialista - abbiamo indicato un percorso complessivo da intraprendere, sicuramente in seno alla famiglia, ma che sia rispettoso dello sviluppo e delle esigenze dei bambini. Che tenga quindi conto: del desiderio di socialità degli stessi e relazione con i pari, ampiamente manifestati; della necessità di seguire un programma di istruzione e formazione nei luoghi preposti e organizzato secondo i principi dell’istituzione scolastica; dell’obbligo di essere inseriti nel Servizio Sanitario Nazionale seguiti da un pediatra che ne verifichi condizioni di salute, crescita, sviluppo e in regola con le vaccinazioni obbligatorie previste per la popolazione da zero a 16 anni. In definitiva la nostra valutazione definisce un percorso fatto di principi e comportamenti che regolano il nostro Paese, e garantiscono ai bambini condizioni di vita che ne assicurano una crescita sana sotto il profilo psichico e fisico. Ovviamente i genitori, che rappresentano un punto di riferimento importante, non possono che avere un ruolo attivo in tutto questo processo di inserimento dentro un sistema che non è una sovrastruttura, né una gabbia. È una cornice che definisce il vivere sociale, di bambini e adulti".
"Siamo molto felici di essere qui e siamo entusiasti di rivedere mia sorella. Voglio vedere mia nipote e i miei nipotini. Loro non stanno bene, mia sorella non sta bene". Queste le prime parole della sorella di Catherine Birmingham, Rachael, rilasciate nel momento del suo arrivo – insieme alla madre - dall’Australia all’aeroporto di Fiumicino, ai microfoni di 'Dentro la notizia', condotto da Gianluigi Nuzzi su Canale 5.
Alla domanda se è vero che lei e la famiglia vogliono portare i bambini in Australia, Rachael risponde: "È molto difficile. Noi vogliamo che tornino a vivere con i genitori. Ne parleremo, vi dirò presto di più ok?". E, come riporta la trasmissione, conclude: "Tutti stanno soffrendo. Noi speriamo. Amiamo l’Italia, amiamo gli italiani e quindi speriamo ci aiutino a riunirli".
Intanto è cambiata la guida del Tribunale per i minorenni dell'Aquila finito sotto i riflettori per il caso della famiglia del bosco di Palmoli (Ch). Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds. Sostituirà Cecilia Angrisano, che ha raggiunto il fine mandato di otto anni e che ora è in attesa di assegnazione.
Il giudice uscente è finita nell'occhio del ciclone dopo la decisione di sospendere la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana Catherine Birmingham e Nathan Trevallion a cui sono stati tolti i bimbi, messi in una casa famiglia a Vasto (Ch). La nomina del nuovo presidente deve essere ratificata dal ministro e poi ci sarà l'insediamento.