Napoli, spara all'impazzata dal balcone: 4 morti e 6 feriti/I precedenti

CRONACA
Napoli, spara all'impazzata dal balcone: 4 morti e 6 feriti/I precedenti

Ha sparato alla moglie e poi in strada dal balcone del suo appartamento in via Napoli a Capodimonte nel quartiere Secondigliano. Un pomeriggio di follia, che ha provocato quattro morti e almeno cinque feriti e che ricorda molto da vicino quanto avvenne a Bogogno, nel novarese, il 27 giugno 2005, quando un uomo con un fucile da caccia uccise un carabiniere e l'ufficiale giudiziario che gli stava notificando un'ingiunzione di sfratto, per poi barricarsi in casa e sparare all'impazzata in strada, uccidendo un motociclista e ferendo nove persone. Si arrese dopo nove ore di assedio. Ecco alcuni episodi analoghi:


- 9 aprile 2015: Claudio Giardiello, ex imprenditore, entra armato di una Beretta calibro 7.65 nel tribunale di Milano e spara per 13 volte all'interno del Palazzo di Giustizia: il bilancio è di tre morti e due feriti, di cui uno in modo grave. Le vittime sono il giudice fallimentare Fernando Ciampi, l'avvocato 37enne Lorenzo Alberto Claris Appiani e Giorgio Erba, 60 anni, coimputato. Una scia di sangue interrotta solo dai carabinieri che hanno fermato l'assassino a Vimercate, prima che per sua stessa ammissione puntasse nuovamente la pistola, legalmente detenuta, contro un altro dei presunti colpevoli di una vicenda giudiziaria di cui Giardiello, usando le parole del suo ex difensore Valerio Maraniello, "era convinto di essere vittima".

- 12 luglio 2014: Un folle nella notte a Pescara inizia a sparare con un fucile ad aria compressa dalla finestra. L'uomo centra tre passanti, che rimangono feriti. Le vittime sono un cinese colpito a un occhio, un altro uomo colpito a un gluteo, e una ragazza di 22 anni colpita a un braccio.

- 24 novembre 2014: Nel bresciano, a Pertica Alta, un uomo si barrica in casa con i suoi familiari armato di fucile, e inizia a sparare dalla finestra. Al termine di una lunga trattativa, le forze dell'ordine lo convincono a consegnare le armi. La follia dell'uomo sarebbe scaturita da una lite con i vicini.

- 16 giugno 2013: Ad Alessandria nella notte un giovane di origine straniera, dopo aver rubato la pistola a una guardia giurata, inizia a sparare contro i passanti. Il bilancio è di due feriti, uno dei quali in maniera grave. L'autore del gesto viene arrestato dalla polizia.

- 18 gennaio 2013: A Milano un uomo di 74 si barrica in un'auto-officina e inizia a sparare all'impazzata, ferendo una persona. All'intervento della polizia spara anche contro gli agenti, che rispondono al fuoco ferendolo.

- 24 agosto 2012: A Torino, nel quartiere di San Salvario, spara dal balcone di casa con un'arma a carica a gas, colpendo tre passanti, feriti in maniera lieve. L'uomo viene fermato dalle forze dell'ordine e affidato ai servizi psichiatrici di zona.

- 22 dicembre 2012: A Gela un disoccupato si barrica in casa e spara sui passanti, gettando nel terrore un intero quartiere per diverse ore. Neanche l'intervento della polizia riesce a fermarlo: l'uomo continua a sparare, nonostante il tentativo di farlo desistere da parte degli agenti, che alla fine gli sparano ferendolo mortalemente. Nella sparatoria un poliziotto resta gravemente ferito a un occhio.



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