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Fried Chicken Day

Fried Chicken Day 2021: KFC conosce bene i suoi polli

06 luglio 2021 | 13.00
LETTURA: 3 minuti

In occasione della giornata internazionale del pollo fritto, una panoramica sui gadget high-tech proposti da KFC nel corso degli anni: dallo smalto per unghie alle ali fritte alla consolle per videogiochi che tiene il pollo in temperatura

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L’ultimo in ordine di arrivo è stata la KFConsole, presentata come uno scherzo e invece poi prodotta sul serio. “La guerra delle console è finita” aveva annunciato l’azienda del Colonnello Sanders, mostrando il suo ultimo gadget. La forma è quella del secchiello per il pollo fritto, le prestazioni sono di altissimo livello: assimilabili a quelle di un computer di fascia alta, risoluzione fino a 4K, frequenza di 240 fotogrammi al secondo e capacità di garantire il ray tracing (riproduzione fedele di luci e ombre).

“Abbiamo reso possibile l’impossibile” hanno detto nello spot dello scorso dicembre. Ma non si riferivano alle prestazioni. C’è una feature in più: il forno integrato che mantiene il pollo fritto alla temperatura perfetta durante le sessioni di gaming. Magari da appaiare con B16, un pc senza monitor con proiettore integrato prodotto da Bud Light, che sembra una confezione da sei di birra e mentre si gioca può tenere in fresco due lattine alla volta. E mentre birra e pollo fritto vogliono mettere fine alla sfida storica tra PlayStation e Xbox, KFC aggiunge un altro trofeo nella sua galleria di gadget, arricchita negli anni con uscite all’avanguardia. Nel 2015 in Canada, per il sessantesimo anniversario di KFC nel paese nordamericano, aveva fatto la sua comparsa il Memories Bucket, letteralmente “secchiello di memorie”. Un contenitore per pollo con una stampante fotografica integrata, per immortalarsi con dita unte e aria soddisfatta. L’anno prima in Giappone tastiera, mouse e chiavetta USB nella forma di pezzi di pollo fritto erano stati messi in palio come premio per una campagna social. Con un dettaglio in più: anche le lettere sulla tastiera erano sostituite da riproduzioni tridimensionali di cosce, nuggets e alette.

In Germania nello stesso periodo i vassoi arrivavano, invece che con la solita tovaglietta di carta, con una tastiera bluetooth super flessibile e super sottile da collegare al proprio device per continuare a scrivere senza rischiare di toccarlo con le mani sporche di grasso. E cosa fare invece se si è colti da un’irrefrenabile voglia di pollo fritto ma lo smartphone è quasi scarico? A Dehli e Mumbai la scatola porta-pollo per qualche mese del 2016 si è fatta anche power bank. Prestazioni non molto elevate, hanno criticato in molti, ma, l’hanno difesa altri, molto di più di quello che può fare una normale scatoletta di cartone. E cosa si fa se salta la connessione? Nel 2015 in Romania il problema si era fatto serio, e KFC, con la campagna “Don’t panic man” aveva deciso di premiare i clienti che nel momento del down di una piattaforma social decidevano di uscire e riconnettersi con il “mondo reale” regalando un pasto a base di pollo fritto.

Tornando agli ultimi mesi, a fine 2020 c’è stato il lancio del food delivery con veicoli a guida autonoma per le strade di Shangai. Possibile grazie alla rete 5G, i camioncini con il logo del Colonnello girano per la città, e basta fare l’ordine tramite lo schermo touch, pagare con il telefono attraverso un QR code e ritirare il proprio sacchetto fumante da una finestrella automatica. Ma KFC non dimentica nemmeno i suoi clienti più analogici. Se lo slogan della patatine al formaggio Fonzies era “se non ti lecchi le dita godi solo a metà”, il brand del pollo fritto ha fatto un balzo in avanti proponendo uno smalto per unghie commestibile e con il sapore delle sue celebri ricette. E per rincarare la dose, ha proposto anche un ceppo per il camino aromatizzato, che bruciando sprigiona tutta la fragranza del pollo appena uscito dalla friggitrice.

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