LIVE
L'annuncio di Vance dopo 21 ore di negoziati: "Era offerta finale e migliore". Ma per Teheran erano richieste "irrealistiche". Per l'Iran non sono previsti altri incontri, ma "la diplomazia continuerà". Appello del Pakistan a rispettare la tregua
Nessun accordo a Islamabad tra Iran e Usa. Le attese per una svolta si sono infrante nella notte tra l’11 e il 12 aprile 2026, quando i colloqui si sono conclusi senza intesa dopo 21 ore di negoziato. Il vicepresidente americano J.D. Vance ha parlato di “offerta finale”, mentre Teheran ha accusato gli Usa di richieste “irrealistiche” e di aver violato precedenti impegni.
Il risultato è uno stallo totale: a bloccare un'intesa sono stati - tra gli altri - il mancato accordo su due temi essenziali, quello del controllo sullo Stretto di Hormuz e quello del rifiuto di Teheran di rinunciare alle proprie scorte di uranio arricchito.
Secondo fonti iraniane, al momento non è previsto alcun nuovo round di negoziati, ma "la diplomazia non finisce mai", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei. Più drastico il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, a capo della delegazione iraniana ai colloqui: "Gli Usa non sono stati in grado di conquistare la nostra fiducia".
Il fallimento dei colloqui mette a rischio la tregua temporanea di due settimane raggiunta pochi giorni fa, che aveva sospeso una guerra iniziata a fine febbraio con bombardamenti massicci. Vladimir Putin ha parlato al telefono con il presidente iraniano Massoud Pezeshkian poche ore dopo la fine dei negoziati. Il presidente russo "ha sottolineato la sua disponibilità a facilitare ulteriormente la ricerca di una soluzione politica e diplomatica del conflitto e a effettuare una mediazione degli sforzi per arrivare a una pace giusta e duratura in Medio Oriente", ha reso noto il Cremlino.
Ultimi aggiornamenti e news in diretta.