Diversi i velivoli abbattuti. I detriti sono precipitati in un'area industriale innescando un vasto incendio. Un altro drone ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono stati morti o feriti
Le forze russe hanno respinto, alle prime ore di oggi 2 aprile 2026, un attacco di droni contro la stazione di compressione del gasdotto di Gazprom TurkStream (che si trova vicino alla città di Anapa, nella regione di Krasnodar, ndr), ha reso noto la compagnia russa. "L'attacco contro la stazione di Russkaya è stato respinto e non ci sono stati danni all'infrastruttura" che trasporta il gas dalla Russia alla Turchia.
Un attacco di droni ucraini ha invece colpito una raffineria di petrolio in territorio russo nella repubblica del Bashkortostan, a 1.400 chilometri dal confine con l'Ucraina, innescando un vasto incendio. Lo hanno riferito fonti locali, secondo cui diversi droni sono stati abbattuti mentre si avvicinavano all'impianto nella grande città di Ufa. Su Telegram il capo della repubblica Radiy Khabirov ha scritto che i detriti di un drone sono precipitati in un'area industriale e che un sito di fabbrica era in fiamme.
Bashkortostan, Russia ❗
— LX (@LXSummer1) April 2, 2026
💥🔥 Some more footage of the fire scene at the "Bashneft-Novoyl" oil refinery in Ufa after a Ukrainian drone attack this morning. https://t.co/9TAwyJbQmd pic.twitter.com/itIVrt3dRN
Un altro drone ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono stati morti o feriti.
"L'altro tema è quello dell'Ucraina. Ieri sono tornato da una visita a Kiev: non c'è aria di pace, le parti sono molto lontane, è un altro tema che ci preoccupa". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento alla XVI Conferenza Maeci-Banca d'Italia alla Farnesina al quale partecipa anche il governatore Fabio Panetta.