Zelensky: "Dialogo non facile". Witkoff: "Ancora molto lavoro da fare". Ancora raid russi: droni su Kiev nella notte, diversi quartieri colpiti. Da Mosca dubbi sulla cooperazione economica con gli Usa. Macron verso chiamata a Putin
La Russia ha dichiarato che ci sono stati "progressi" nel corso della seconda giornata di negoziati con l'Ucraina e gli Stati Uniti di Abu Dhabi. L'inviato del Cremlino Kirill Dimitriev ha affermato che ci sono statti "passi avanti positivi" nell'ambito dei negoziati, scagliandosi al contempo contro i "fomentatori di guerra in Europa e nel Regno Unito che cercano di vanificare" le trattative, come riferisce l'agenzia statale russa Tass.
Gli inviati di Russia, Ucraina e Stati Uniti hanno concordato lo scambio di 314 prigionieri tra Mosca e Kiev, ha spiegato ancora Witkoff, affermando che si tratta del ''primo scambio di questo tipo in cinque mesi''.
"Questo risultato è stato raggiunto grazie a colloqui di pace dettagliati e produttivi. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, iniziative come questa dimostrano che un impegno diplomatico costante sta producendo risultati tangibili e sta facendo progredire gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina", ha dichiarato Witkoff.
Intesa confermata anche da Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino, pur definendo "non facili" i colloqui ad Abu Dhabi, ha confermato che è stato raggiunto un accordo per lo scambio di prigionieri. ''Stiamo riportando a casa la nostra gente: 157 ucraini", ha scritto Zelensky sottolineando che ''insieme ai nostri difensori, stanno tornando anche i civili. Gran parte di loro erano prigionieri dal 2022''.
Tra Mosca e Kiev "i colloqui continueranno e si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane", ha intanto dichiarato l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff da Abu Dhabi. ''C'è ancora molto lavoro da fare'', ha scritto Witkoff su 'X' parlando di ''colloqui di pace costruttivi''.
Stati Uniti e Russia hanno concordato di riavviare il dialogo di alto livello fra militari, ha reso noto il Pentagono nel giorno in cui è scaduto il Nuovo Start, l'ultimo trattato per il controllo degli armamenti strategici fra i due Paesi ancora in vigore. "Mantenere il dialogo fra militari è un fattore importante della stabilità e la pace globale che può essere raggiunto solo con la forza e che fornisce strumenti per una maggiore trasparenza e de escalation", ha dichiarato il comando militare europeo Usa. L'accordo per il riavvio del dialogo arriva "dopo progressi produttivi e costruttivi" ai negoziati di pace sull'Ucraina di Abu Dhabi.
Intanto le forze di Mosca hanno lanciato un nuovo raid con droni su Kiev, ferendo almeno due persone. Lo hanno riferito funzionari locali. Dopo una breve pausa negli attacchi sulla capitale ucraina su richiesta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Mosca ha ripreso a colpire la città negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide. Le esplosioni sono state udite intorno alle 2 del mattino ora locale, ha riferito l'emittente pubblica Suspilne. Poco dopo, un'esplosione è stata nuovamente udita in città intorno alle 4,15 del mattino.
Il sindaco Vitali Klitschko ha affermato che l'attacco ha preso di mira vari quartieri della città, tra cui i quartieri Obolonskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomianskyi. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha riferito che è scoppiato un incendio in un edificio per uffici di quattro piani nel distretto di Shevchenkivskyi, con danni segnalati anche in un asilo nido nel distretto di Solomianskyi della città. L'attacco arriva appena due giorni dopo che la Russia ha lanciato il suo più grande attacco dell'inverno: 71 missili e 450 droni contro città ucraine, tra cui Kiev. L'attacco ha colpito diversi edifici residenziali nella capitale, ferendo almeno nove persone.
Kiev accusa inoltre Mosca di aver sferrato un "massiccio" attacco con droni sulle infrastrutture ferroviarie nella regione settentrionale ucraina di Sumy. L'accusa arriva direttamente dal vicepremier Oleksiy Kuleba, che ha postato immagini dei vagoni distrutti precisando che ad essere colpite sono state anche le infrastrutture energetiche della ferrovia. "Il nemico sta cercando di bloccare il traffico ferroviario", ha affermato Kuleba, parlando di "un altro atto di terrorismo" contro la struttura logistica ucraina.
Intanto da Mosca arrivano le dichiarazioni di Sergej Lavrov, che mette in dubbio la coerenza Usa nei ritrovati rapporti con Mosca. Alcune azioni degli Stati Uniti non sono del tutto in linea con le dichiarazioni sulla possibilità di una cooperazione economica con la Russia, ha infatti dichiarato il ministro degli Esteri in un'intervista al media russo Rt.
"È stato recentemente adottato un documento su Cuba. In esso si afferma che è stato dichiarato lo stato di emergenza a causa della minaccia che Cuba rappresenta per gli interessi statunitensi nei Caraibi, anche a causa delle politiche ostili e malevole della Russia. In qualche modo, questo non è del tutto in linea con il futuro roseo della nostra cooperazione economica e di investimento", ha osservato il ministro.
Lavrov ha aggiunto che gli americani stanno imponendo sanzioni alla parte russa in risposta alla disponibilità di Mosca ad accettare il piano americano per una soluzione globale del conflitto ucraino, stanno costringendo le aziende russe a lasciare il Venezuela e stanno imponendo dazi agli acquirenti di petrolio russo. "In qualche modo, per quanto riguarda il brillante futuro della nostra cooperazione economica e di investimento, qualcosa non torna", ha sottolineato.
Il presidente francese Emmanuel Macron intende telefonare al suo omologo russo Vladimir Putin, ma i preparativi per il colloquio richiederanno diversi giorni. A riferirne è la Tass, che cita una non meglio specificata fonte francese. "Prepararsi a un colloquio significativo richiederà più di un giorno, sicuramente diversi giorni", ha affermato la fonte. "Il leader francese è concentrato sui risultati", ha aggiunto.
In precedenza, la rivista L'Express aveva riferito che il consigliere diplomatico di Macron, Emmanuel Bonne, si trovava a Mosca il 3 febbraio per incontrare il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov.
Nel dicembre scorso, dopo il vertice UE a Bruxelles, il leader francese aveva affermato che era giunto il momento per l'Europa di riprendere il dialogo con la Russia, ricorda la Tass.