Il Decreto imballaggi diventa legge: cosa cambia sulla plastica monouso

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05 ottobre 2026 | 16.05
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Con 178 voti a favore, 57 contrari e 79 astenuti, l’Aula della Camera ha approvato in via definitiva il Decreto Imballaggi (Dl 143/2026) che introduce l’obbligo di compostabilità per determinate categorie di imballaggi in plastica. Il provvedimento adegua la normativa nazionale ai nuovi standard europei che riguardano, tra l’altro, le confezioni per prodotti ortofrutticoli freschi fino a 1,5 kg di peso, alcuni imballaggi destinati al consumo nel settore Horeca e le confezioni monouso per cosmetici e prodotti per l’igiene nelle strutture ricettive. Sono previste alcune deroghe per gli imballaggi destinati ad alimenti pronti da asporto e per quelli necessari a garantire sicurezza e igiene in ambito sanitario. Per le imprese il passaggio alla nuova normativa richiederà attenzioni particolari per la verifica dei materiali, le certificazioni e l’etichettatura. Le sanzioni previste vanno da 2.500 a 25.000 euro, ma saranno applicabili sono dal 1° gennaio 2030 in modo da lasciare il tempo di adeguarsi ai nuovi requisiti. Dopo le operazioni di voto alcuni Deputati hanno espresso il proprio parere sul provvedimento. L’On. Ruffino (Azione) ha dichiarato che efficienza ambientale ed economica devono procedere assieme e non tramutarsi in oneri ulteriori sulle bollette. Per l’On. Zanella (AVS) la priorità dovrebbe essere quella di ridurre i rifiuti, invece, non vi è alcuna politica che vada in questo senso.
La scheda del provvedimento

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