Per l'eurodeputata la decisione del Tribunale di Venezia di ricorrere alla Consulta sul caso di una coppia di uomini che vorrebbe adottare un orfano è un passaggio "doveroso" e "molto rilevante"
“La qualità di un genitore non si misura in base al suo genere, ma attraverso l’amore, la cura e l’attenzione dedicati ai propri figli. La decisione del Tribunale di Venezia di rimettere alla Corte Costituzionale la richiesta di una coppia di uomini, uniti civilmente, di poter adottare un minore ospitato in un orfanotrofio all’estero rappresenta un passaggio doveroso e di grande rilevanza". Lo afferma in una nota Carolina Morace, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
Per Morace, "in una società moderna e pienamente democratica, il Parlamento dovrebbe intervenire con tempestività per colmare queste disparità e garantire a tutte le coppie, indipendentemente dal loro orientamento, la possibilità di diventare genitori. Spiace invece constatare che, nel nostro Paese, sia ancora necessario ricorrere alla Corte Costituzionale per superare pregiudizi e discriminazioni che in altri Paesi sono stati da tempo superati. Con la destra al governo, molte famiglie non hanno altra strada se non quella giudiziaria per vedere riconosciuti i propri diritti", conclude.