"Il settore del vino sta già subendo i primi danni diretti generati dal conflitto iraniano. Registriamo l’arresto degli ordini in una ventina di mercati, da quelli del Golfo ad altri limitrofi, che sommano complessivamente un valore annuo delle esportazioni per circa 80 milioni di euro. Oltre a ciò, si prospettano criticità importanti, dal costo delle materie prime secche (vetro, carta, cartone, capsule, gabbiette) a quelle dei trasporti, al calo turistico ed enoturistico, non sostenibili da un settore già provato da una domanda in evidente contrazione". Lo ha affermato il presidente di Unione italiana (Uiv), Lamberto Frescobaldi.