Attacchi hacker ai Giochi, Russia contro Tajani: "Dichiarazioni senza prove, sono calunnie"

La portavoce del Ministero degli Affari esteri Zakharova replica al vicepremier che aveva annunciato di aver anticipato l'offensiva telematica di matrice russa

Maria Zakharova - Fotogramma
Maria Zakharova - Fotogramma
05 febbraio 2026 | 22.01
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La Russia nega il coinvolgimento in attacchi hacker contro i siti delle Olimpiadi di Milano Cortina e a sedi istituzionali denunciati dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e va all'attacco: "Se tali dichiarazioni vengono fatte senza prove, si chiamano calunnie", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Affari esteri di Mosca, Maria Zakharova, all'agenzia statale russa Ria Novosti respingendo al mittente le accuse.

Cosa aveva detto Tajani

Ieri Tajani aveva rivelato che era stato "anticipato un attacco hacker a una serie di sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington, e anche ad alcuni siti di Milano Cortina, con gli alberghi di Cortina". La matrice? "Sono hacker russi", aveva riferito il ministro.

"Abbiamo anticipato un attacco - aveva spiegato - perché si stava preparando questa azione, quindi anche la sicurezza cibernetica diventa fondamentale. Sono molto soddisfatto di questo".

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