Nave russa spara colpi d'avvertimento a yacht nella Manica. La coppia a bordo: "Surreale"

"Non eravamo in rotta di collisione" spiegano definendo l'azione della nave militare del tutto ingiustificata

La fregata russa Ammiraglio Grigorovich, repertorio  - Fotogramma Ipa
La fregata russa Ammiraglio Grigorovich, repertorio - Fotogramma Ipa
17 giugno 2026 | 15.14
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"E' stato surreale". Così la coppia di pensionati a bordo dello yatch che ieri si è trovato nel canale della Manica al centro di un pericoloso incidente con una nave militare russa commenta l'accaduto, contestando anche la ricostruzione che è stata fatta sia da Mosca che da Londra di colpi di avvertimento sparati per evitare una collisione. "Per quanto ci riguarda non c'e' stato alcun incidente fino a quando non sono stati sparati i colpi", ha detto alla Bbc Jane Kelvey, intervistata a bordo del Bright Future insieme al marito Alan, affermando che il loro yatch "definitivamente non era in rotta di collisione" con la fregata russa, Ammiraglio Grigorovich.

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"Crediamo che abbiano sparato in aria, colpi d'avvertimento"

"Sono un po' seccata per le accuse fatte contro di noi perché sono semplicemente non vere", ha poi aggiunto, spiegando che prima dell'esplosione di colpi non sono stati lanciati razzi né ci sono stati tentativi di contattarli via radio. La coppia ha raccontato che ieri stava veleggiando a 23 miglia dell'isola di Wight quando è entrata in stretto contatto con la nave russa che "ha suonato cinque volte la sirena per dire 'ci avete visti'?".

"Noi abbiamo immediatamente virato di due gradi così che potessero vedere che stavamo facendo un deliberato cambiamento di rotta - prosegue Kelvey -, ma circa un minuto dopo hanno suonato di nuovo la sirena, e immediatamente dopo sparato quattro o cinque colpi di arma da fuoco. Non erano diretti contro di noi, crediamo fossero colpi di avvertimento in aria". A questo punto i Kelvey hanno fatto una drastica virata, accendendo il motore. Per la coppia gli spari erano "completamente non necessari" e per questo hanno denunciato un pericolo per la navigazione "perché questo è quello che dovevamo fare". In altre interviste, la coppia si è lamentata del fatto che la Difesa britannica ha "cercato di mettere a tacere la nostra versione dei fatti".

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