Iran chiude stretto Hormuz "fino a nuovo ordine". Raid Usa: "Colpiti 140 obiettivi". Sotto attacco Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Qatar

Tensione altissima. Teheran attacca due navi, gli Stati Uniti rispondono con un terzo ciclo di attacchi colpendo "circa 140 obiettivi". Hegseth": "Iran ha fatto scelta sbagliata, ora pagano". Ghalibaf a Usa: "Mantenete parola o pagherete, finita era accordi unilaterali"

Stretto di Hormuz - (Ipa)
Stretto di Hormuz - (Ipa)
12 luglio 2026 | 08.35
LETTURA: 3 minuti

L’Iran chiude di nuovo lo stretto di Hormuz “fino a nuovo ordine” e colpisce due navi. Gli Usa rispondono con una nuova, la terza, ondata di attacchi colpendo “circa 140 obiettivi militari”. Teheran reagisce lanciando missili e droni su Emirati, Qatar e Bahrein. Queste le ultime notizie sulla situazione di oggi domenica 12 luglio in Medio Oriente dove la tensione è altissima.

Iran colpisce due navi e chiude di nuovo lo stretto di Hormuz

E' arrivato nella notte (ora italiana) l'annuncio della Marina delle Guardie rivoluzionarie iraniane - secondo quanto riportato da The Times of Israel, la chiusura dello Stretto di Hormuz fino a nuovo ordine. Una decisione che arriva dopo che è stato esploso un colpo di avvertimento contro un'imbarcazione che, secondo quanto riferito dai media di Stato, tentava di transitare lungo una rotta "non autorizzata".

L'imbarcazione è stata "colpita da raffiche di avvertimento e bloccata", hanno dichiarato le Guardie, come riportato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. "In seguito a questo incidente – e a causa dell'insicurezza derivante dalle interferenze illegali di attori stranieri – lo Stretto di Hormuz sarà chiuso fino a nuovo ordine e fino alla cessazione delle ingerenze americane nella regione; nessun transito di navi sarà consentito", hanno aggiunto.

Qualche ora dopo le Guardie iraniane affermano di aver colpito una seconda imbarcazione nello Stretto di Hormuz. "Una seconda imbarcazione, accusata di aver violato le norme nello Stretto di Hormuz, è stata colpita", hanno dichiarato i Guardiani in un comunicato diffuso dalla televisione di Stato Irib, aggiungendo di aver attaccato anche una base statunitense in Qatar.

Usa lanciano terzo ciclo di attacchi: "Colpiti circa 140 obiettivi militari"

Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti "hanno iniziato a lanciare il terzo ciclo di attacchi di questa settimana contro l'Iran, dopo che le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica hanno attaccato palesemente la M/V GFS Galaxy, una nave portacontainer battente bandiera cipriota che transitava nello Stretto di Hormuz", scrive su X il Centcom.

Più tardi fa sapere di aver colpito "circa 140 obiettivi militari iraniani utilizzando munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento, droni e navi da guerra". "Tra gli obiettivi - si legge in una dichiarazione - figuravano siti per missili e droni, asset navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera".

"L'Iran ha fatto una scelta sbagliata. Ora pagano". Lo scrive su X il capo del Pentagono Pete Hegseth.

Sotto attacco Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Qatar

Le autorità di Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Qatar segnalano quindi di essere sotto attacco. Il ministero della Difesa di Abu Dhabi, riporta The Times of Israel, riferisce che i sistemi di difesa aerea stanno intercettando missili e droni provenienti dall'Iran. Esplosioni sono state udite anche a Doha, la capitale del Qatar, secondo quanto riferito da giornalisti di Afp.

Ghalibaf a Usa: "Mantenete parola o pagherete, finita era accordi unilaterali"

"Mantenete la parola" data o, in caso contrario, "pagherete" per non averla rispettata. Queste le parole rivolte agli Stati Uniti dal capo del Majlis, il Parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, nel mezzo dell'ultima escalation tra Usa e Iran. "L'era degli accordi unilaterali è finita - ha scritto Ghalibaf in un post su X aggiungendo una foto con cui vuole mostrare il contenuto del punto cinque del memorandum d'intesa firmato a metà giugno - Ve lo abbiamo detto, mantenete la vostra parola o pagherete il prezzo. La realtà bussa alle porte".

Il passaggio del memorandum d'intesa in evidenza nel post di Ghalibaf afferma che l'Iran "adotterà le misure necessarie, facendo tutto il possibile, per garantire il transito sicuro e gratuito delle navi mercantili durante un periodo di 60 giorni dal Golfo Persico verso il Golfo di Oman e viceversa".

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza